Barilla leader italiano nel benessere degli animali

Il Gruppo di Parma è tra i big del settore quello che si posiziona meglio nel Business benchmark on farm animal welfare

Il Gruppo Barilla si conferma l'azienda italiana, tra le 8 analizzate, posizionata più in alto nel benchmark globale sul benessere degli animali d'allevamento Bbfaw (Business benchmark on farm animal welfare). Il Gruppo di Parma è, infatti, l'unica azienda italiana a posizionarsi al livello 3 della piramide. Al livello 4 si collocano Camst, Ferrero, Gruppo Cremonini, Coop Italia e, in salita dal livello 5, Gruppo Veronesi. Mentre al livello 6 si posizionano Autogrill e Conad (che entra nel benchmark per il primo anno).

Giunto alla sua settima edizione, il benchmark globale sul benessere animale Bbfaw, realizzato con il supporto di Compassion in World Farming e World Animal Protection, ha analizzato quest'anno 150 aziende alimentari, quaranta in più rispetto al 2017 fornendo un rapporto annuale su come questi leader di settore a livello mondiale gestiscano e comunichino le proprie policy e pratiche in tema di benessere degli animali d'allevamento. Il rapporto ha confermato la posizione di leadership globale di Coop Svizzera, Cranswick, Marks & Spencer, Noble Foods e Waitrose. L'analisi di benchmark Bbfaw rappresenta un'iniziativa volta a supportare il cambiamento a lungo termine e, negli anni, ha mostrato segnali positivi di miglioramenti progressivi. Delle 55 aziende analizzate nella prima edizione del 2012, 17 (il 31%) sono salite di almeno un livello, 20 (il 36%) sono salite di due livelli e 8 (il 15%) sono salite di tre livelli.

"lo scopo di Barilla è essere la scelta preferita delle persone promuovendo abitudini alimentari sane e gioiose ispirate dalla dieta mediterranea", ha rivendicato il direttore acquisti materie prime di Barilla, Leonardo Mirone. Nel lavorare sul benessere animale, ha continuato Mirone, “abbiamo riconosciuto in Compassion in World Farming il partner migliore, grazie alla loro conoscenza delle richieste provenienti dai consumatori e della realtà degli standard di allevamento. Grazie a questa collaborazione, dal 2010 lavoriamo insieme ai nostri fornitori per migliorare il benessere animale delle nostre filiere passo dopo passo".

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