La lotta per il clima passa anche dalla tavola: il 19 aprile primo sciopero vegan

In occasione della visita in Italia di Greta Thunberg la proposta è di non consumare per un giorno carne, pesce, latte, uova e derivati

Foto Ansa EPA/ROLEX DELA PENA

Primo sciopero nazionale di carne, pesce, latte, uova e derivati, per il clima: si svolgerà venerdì 19 aprile, in occasione della visita in Italia di Greta Thunberg, anche lei vegana, e della manifestazione di #Fridaysforfuture in programma in piazza del Popolo a Roma. Lo sciopero vegano è indetto dalla Lav e da www.cambiamenu.it per invitare i cittadini ad agire subito, in considerazione dell'impatto che la zootecnia ha sul clima. L'invito, rivolto a tutti gli italiani, è di 'scioperare' per un giorno astenendosi dal consumare carne, pesce, uova e derivati dal latte.

La Lav, tra le organizzazioni aderenti a #Fridaysforfuture, lancia un appello a governo e parlamento affinché vengano attuate le seguenti azioni: stop ai sussidi pubblici alla zootecnia; misure di forte vantaggio fiscale per le proteine vegetali rispetto a quelle animali; policy per gli appalti della ristorazione in favore di alimenti di origine vegetale; includere le emissioni del settore zootecnico nei target di riduzione di emissioni di gas serra.

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Commenti (7)

  • quante cazzate, senza la carne saremmo ancora nelle caverne

  • IL MESSAGGIO della Bambina con le treccine è GREEN ma la gente fa finta di recepirlo, e poi ne abusa o se ne frega!!! Genova GREEN di questo passo non lo sarà mai....

  • La Zootecnia è uno dei nostri principali settori: LAV fuori di testa. a chi dovremmo dare i sussidi? a chi spera di farci mangiare scarafaggi nei prossimi anni?

  • Giocano sul certo sapendo bene che soprattutto in Italia il Venerdì Santo non si consuma carne e quindi potranno dire del grande successo dell'iniziativa! poveri dementi. Non mangiare carne vi fa davvero male...

  • vegani: ignoranti, incompetenti ed arroganti, se considerassero i danni portati all'ambiente dal voler disporre di vegetali in ogni mese dell'anno, del volersi nutrire di vegetali non autoctoni, del consumo di acqua necessario a creare un chilogrammo di seitan e così via...vabbè, sarebbero persone intelligenti e non vegani. Per pasqua, direi arrosticini, agnello cacio e ova e timballo. Daje!

  • Non vedo l'ora che sia Pasqua. Ho gia' l'acquolina in bocca, pensando alle costine di agnello.

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