"Concimi più rispettosi dell'ambiente". Da Stati Ue ok a nuove norme

Il Consiglio europeo ha dato seguito all'accordo raggiunto con il Parlamento per l'immissione sul mercato di prodotti fertilizzanti

Il Consiglio Ue ha approvato un accordo con il Parlamento europeo su nuove norme per l'immissione sul mercato di prodotti fertilizzanti. Il regolamento armonizza le norme nell'Ue per i concimi prodotti da materie prime organiche o secondarie, aprendo nuove possibilità per la loro produzione su vasta scala. Fissa inoltre dei limiti armonizzati per una serie di contaminanti presenti nei concimi minerali.

"Il nuovo regolamento immetterà sul mercato una grande varietà di concimi innovativi e più rispettosi dell'ambiente. I fabbricanti, gli agricoltori, ma anche i consumatori di prodotti agricoli avranno tutto da guadagnare dalla prevista crescita della produttività agricola come pure da terreni più puliti", si legge in una nota del Consiglio.

Secondo il progetto di regolamento, i prodotti fertilizzanti dell'Ue che recano la "marcatura CE" dovranno soddisfare determinati requisiti per beneficiare della libera circolazione nel mercato interno europeo. Tali requisiti riguarderanno, tra l'altro, i livelli massimi obbligatori di contaminanti, l'utilizzo di categorie definite di materiali costituenti e gli obblighi di etichettatura. I fabbricanti di concimi che non recano la marcatura CE avranno ancora la possibilità di immetterli sul mercato a livello nazionale.

Il nuovo regolamento, che sostituirà l'attuale regolamento relativo ai concimi del 2003, comprende tutti i tipi di concimi (minerali, organici, ammendanti, substrati di coltivazione, ecc.). Inizierà ad applicarsi tre anni dopo l'entrata in vigore.

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