Coronavirus, gli zoo in crisi pensano di uccidere alcuni animali per sfamarne altri

In Germania si sta ricorrendo a misure estreme con alcune strutture che non hanno più i fondi necessari per dare da mangiare alle bestie. "Meglio che farli morire tutti di fame"

Immagine dello zoo di Napoli (a scopo illustrativo, la struttura non c'entra con la notizia) - Ciro Fusco, Ansa

La pandemia di coronavirus sta colpendo duramente non solo gli esseri umani, ma anche gli animali. In tanti stanno abbandonando i propri amici a quattro zampe, spaventati da fake news che affermano che potrebbero essere vettori di contagio. In Belgio addirittura sono aumentate le richieste ai veterinari per sopprimerli.

Zoo in crisi

Ora a fare le spese dell'emergenza potrebbero essere anche gli animali degli zoo. Nel nord della Germania la direttrice dello zoo di Neumuenster ha detto che la struttura potrebbe presto dover uccidere alcune delle bestie che ospita a causa della crisi finanziaria provocata dal lockdown che vieta l'ingresso dei visitatori. "Abbiamo già stilato una lista degli animali da uccidere" con l'obiettivo di darli in pasto agli altri, ha dichiarato al quotidiano Die Welt Verena Kaspari.

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Soluzione estrema

Per la donna si tratterebbe di una soluzione estrema, una soluzione "spiacevole", e che comunque non sarebbe sufficiente a risolvere i problemi finanziari dello zoo. Foche e pinguini mangiano grandi quantità di pesce ogni giorno, ha sottolineato Kaspari. "Se necessario, preferisco uccidere gli animali che farli morire di fame", ha detto.

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