In Italia scomparsi 3 frutti su 4 nel giro di un secolo

Nel '900 nel Belpaese c'erano circa 8mila varietà. Oggi appena 2mila. E la maggioranza sono a rischio estinzione

In Italia sono scomparse dalla tavola tre varietà di frutta su quattro nell'ultimo secolo, ma la perdita di biodiversità riguarda l'intero sistema agricolo e di allevamento con il rischio di estinzione che si estende dalle piante coltivate agli animali allevati. E' quanto afferma la Coldiretti, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, che si festeggia il 22 maggio.

In Italia nel secolo scorso si contavano 8.000 varietà di frutta, mentre oggi si arriva a poco meno di 2.000 e di queste ben 1.500 sono considerate a rischio di scomparsa anche per effetto dei moderni sistemi della distribuzione commerciale che privilegiano le grandi quantità e la standardizzazione dell'offerta. L'omologazione e la standardizzazione delle produzioni a livello internazionale mettono a rischio anche gli antichi semi della tradizione italiana sapientemente custoditi per anni da generazioni di agricoltori.

"Un pericolo - secondo la Coldiretti - per i produttori ed i consumatori per la perdita di un patrimonio alimentare, culturale ed ambientale del made in Italy, ma anche un attacco alla sovranità alimentare e alla biodiversità. E' proprio per questo che l'agricoltura italiana ha invertito la rotta negli ultimi anni ed è diventato il Paese più green d'Europa", conclude l'organizzazione. 
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La pasta stufa gli inglesi: “Crollo dei ristoranti italiani nel Regno Unito”

  • La Lega nomina il nuovo direttore dell'Agea. E il M5s si infuria

  • "Dall'enogastronomia benefici per il territorio ancora poco sfruttati"

  • Ritorno dalla ferie: il vademecum per evitare rischi in frigo

  • "Un piano per l'agroindustria italiana per creare 100mila posti di lavoro"

  • Ferragosto, un successo per gli agriturismi italiani “+7% rispetto al 2018”

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento