L'Ue pronta a bandire il fungicida clorotalonil, ritenuto il killer dei bombi

È uno dei pesticidi più comuni al mondo, utilizzato per evitare lo sviluppo di muffe nelle colture. Ma secondo l'Efsa potrebbe essere dannoso per il Dna

L'Unione Europea si prepara a mettere al bando il clorotalonil, fungicida tra i più comuni al mondo, utilizzato per prevenire lo sviluppo di muffe sulle colture. I rappresentanti dei Paesi membri hanno deciso lo stop in quanto l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) non è stata in grado di escludere la possibilità che la sostanza chimica possa causare danni al Dna anche se rappresentanti degli agricoltori hanno definito la decisione “eccessivamente precauzionale”.

Recenti studi hanno anche identificato il clorotalonil come uno dei principali responsabili del forte calo nei campi del numero di bombi, una specie di api tra le più importanti ed utili per l'uomo grazie al loro ruolo di impollinatrici. Il modo in cui i fungicidi danneggiano le api è ancora in fase di studio, ma sembra che il fungicida li renda più sensibili a un parassita per loro mortale.

Come racconta il Guardian il problema della scomparsa di insetti impollinatori è molto grave e una analisi nel Regno Unito sulle 353 specie di api selvatiche e sirfidi ha rilevato che sono sparite da un quarto dei luoghi in cui erano presenti nel 1980. Il divieto “si basa sulla valutazione scientifica dell'Efsa, che ha concluso che i criteri di approvazione non sembrano essere soddisfatti per una vasta gamma di motivi. Forti preoccupazioni sono state sollevate in relazione alla contaminazione delle acque sotterranee da parte dei metaboliti della sostanza", ha spiegato un portavoce dell'esecutivo comunitario spiegando che il bando dovrebbe essere approvato formalmente a fine aprile o inizio maggio per poi entrare in vigore tre settimane dopo.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In Italia il cibo costa più che in Germania e Regno Unito

  • Xylella, un fungo potrebbe aiutare a sconfiggere il killer degli ulivi

  • La passione dei turisti per la cucina italiana, un quarto della loro spesa è nei ristoranti

  • Nell'Ue, 3 prodotti alimentari su 10 cambiano ingrediente a seconda del Paese

  • "Ogni settimana mangiamo la plastica di una carta di credito", lo studio shock del Wwf

  • Peste suina, la Sardegna all'Ue: "Basta restrizioni sui nostri maiali"

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento