Berlino in soccorso degli insetti, una legge per tutelarli

Il ministro dell'Ambiente Schulze: “Proteggendo loro proteggiamo soprattutto noi stessi"

Tra gli animali più a rischio sulla terra ci sono anche gli insetti. Greenpeace ha lanciato un allarme avvertendo che senza un'inversione di tendenza in un solo secolo potrebbero addirittura sparire. La questione è presa molto seriamente in Germania dove è stata fatta una proposta di legge che è un vero e proprio "programma d'azione per la protezione degli insetti", con cui il governo tedesco intende combattere il loro declino attraverso disposizioni vincolanti e modifiche della legislazione in materia di protezione della natura e delle piante, dei regolamenti sull'uso dei fertilizzanti con una riduzione significativa dell'uso di pesticidi e altre sostanze nocive negli habitat degli insetti, e intervenendo anche sulla gestione delle acque.

A prepararlo è il ministro tedesco dell'Ambiente, Svenja Schulze, secondo la quale gli insetti "meritano di essere protetti attraverso una legge specifica", perché così "proteggiamo soprattutto noi stessi". Perché? Perché gli insetti, attraverso l'impollinazione, svolgono un ruolo fondamentale nella produzione di cibo e nel mantenimento dell'equilibrio ecologico. Secondo questo "programma di azione", il governo tedesco intende anche aumentare i finanziamenti per la protezione della natura dell'Unione Europea e per la ricerca associata con una cifra annua aggiuntiva di 100 milioni di euro. Ad aprire la strada a questo vero e proprio piano d'azione pro-insetti è stato il successo della petizione "salva api".

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Lanciata in Baviera la settimana scorsa, la petizione ha incassato in pochi giorni ben 1,75 milioni di firme per chiedere un referendum il cui obiettivo è salvare le api attraverso l'implementazione dell'agricoltura biologica (convertire al 'bio' il 20% delle terre agricole nei prossimi sei anni e il 30% entro il 2030), degli spazi verdi (il 10% degli spazi verdi bavaresi dovranno essere trasformati in prati fioriti) e una maggiore protezione dai prodotti chimici in agricoltura. Per ottenere il voto servivano almeno un milione di firme e ne sono arrivate quasi il doppio. Tra i sostenitori della campagna, i Verdi e il Partito democratico ecologico bavarese (ÖDP).

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