I giovani agricoltori: “Per affrontare la sfida del clima l'Ue deve sostenerci”

Il presidente del Ceja sprona i paesi membri: “Senza un reddito sostenibile faremo fatica ad attuare misure efficaci per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici”

Se i Paesi membri vogliono assicurare un futuro all'agricoltura e al pianeta, allora devono fare in modo che i giovani che decidono di intraprendere questa carriera possano avere "un reddito sostenibile", perché questa è la "base" per permettergli di lavorare serenamente e "attuare misure efficaci per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici a lungo termine".

È questo il messaggio che il segretario dell'organizzazione dei giovani agricoltori europei (Ceja), Jannes Maes, ha indirizzato ai ministri dell'Agricoltura Ue riuniti in Consiglio informale in Finlandia. "Il nostro sostentamento dipende da ecosistemi vitali e modelli meteorologici prevedibili”, ha dichiarato Maes nel suo intervento, aggiungendo poi: “Vogliamo affrontare questa sfida, ma non possiamo farcela da soli. Se i giovani agricoltori non hanno un livello di reddito sostenibile, faranno fatica ad attuare misure efficaci per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici a lungo termine”.

Pertanto, ha concluso, “un livello di reddito sostenibile deve costituire la base per azioni future”.

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