Lega contro l’Ue che vieta l’abbattimento dei lupi: "Falsi animalisti da salotto"

La capogruppo al parlamento Ue Bizzotto chiede alla Commissione di dare l'ok a piani di cattura e uccisione selettivi: "Dare agli allevatori gli strumenti per difendersi dai predatori dei loro allevamenti"

Foto Ansa EPA/GUILLAUME HORCAJUELO

L’Unione europea dovrebbe concedere piani di cattura e abbattimento selettivi dei lupi e smettere di ascoltare “finti animalisti da salotto”, per permettere agli allevatori di difendersi da questi predatori. La capogruppo della Lega al Parlamento Europeo Mara Bizzotto, attacca il commissario Ue all’Ambiente Karmenu Vella a cui aveva inviato una interrogazione in materia. Da lui e’ arrivato un “no scandaloso alla modifica della Direttiva Habitat e allo status di protezione del lupo e, di conseguenza, ai piani di cattura e di abbattimento selettivo dei lupi chiesti da molte Regioni, Comuni di montagna e da tutte le associazioni di categoria del mondo agricolo”, ha affermato Bizzotto secondo cui “ancora una volta la Ue si dimostra vergognosamente insensibile alle esigenze della gente di montagna e dei tantissimi allevatori che sono stati travolti dalle scorribande dei branchi di lupi che nel solo Veneto, nei primi 9 mesi del 2018, hanno compiuto una vera e propria strage di oltre 250 animali uccisi tra bovini, pecore, asini e caprioli”.

"Vogliono la morte degli allevamenti"

Per la leghista “evidentemente le lobby degli animalisti da salotto della Ue vogliono la morte degli alpeggi, degli allevamenti e delle aziende agricole che subiscono danni economici spaventosi per le predazioni dei lupi”, mentre “noi non possiamo più accettare questo gioco a nascondino dell’Europa e per questo chiederò la convocazione di un vertice urgente con i Commissari Vella e Hogan e una rappresentanza del Governo Italiano: la Ue deve dare alle nostre Regioni e ai nostri allevatori le deroghe e gli strumenti utili per difendersi da questi predatori”. Bizotto definisce qualla di Bruxelles una “visione ideologica e pseudo animalista completamente sbagliata”, in cui “i lupi, che non sono in via d’estinzione, valgono molto di più della vita di centinaia di poveri animali inermi che vengono letteralmente squartati vivi, tra atroci sofferenze”. La deputata a settembre ha consegnato al Commissario Ue all’Agricoltura Phil Hogan un dossier con 227 foto di animali sbranati dai lupi nelle zone montane di Veneto e Trentino Alto Adige.

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