“I beneficiari del reddito cittadinanza siano impiegati per combattere la Xylella”

Italia Olivicola propone di utilizzare le ore di volontariato obbligatorio per quegli interventi necessari nelle campagne per fermare la diffusione del batterio

Ansa - Max Frigione

I beneficiari del reddito di cittadinanza saranno tenuti a rendersi disponibili per svolgere fino a un massimo di 8 ore di volontariato nei proprio Comuni di residenza. E allora perché non utilizzare questa forza lavoro per contribuire a combattere la diffusione della Xylella? È la proposta lanciata da Italia Olivicola in Commissione Agricoltura della Camera durante le audizioni per il DL Emergenze, in cui l'organizzazione ha chiesto di impiegare questi cittadini nelle operazioni straordinarie di bonifica necessarie in questo periodo dell'anno per impedire l'avanzata del batterio.

"Agricoltori e amministrazioni comunali, per impedire alla sputacchina (l'insetto vettore che trasporta la xylella, ndr) di avanzare, devono nei prossimi venti giorni pulire i terreni, eliminare le erbacce, arare i campi ma ancora oggi, in quasi tutti i Comuni, il verde pubblico resta completamente abbandonato a causa delle difficoltà economiche degli enti: chiediamo di poter impiegare i cittadini che hanno richiesto il Reddito di Cittadinanza in queste operazioni straordinarie di bonifica per cercare di bloccare l'avanzata del batterio", ha spiegato Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola.

La sputacchina, ha sottolineato Sicolo, “cammina velocemente e, purtroppo, nonostante manifestazioni, assemblee e convegni molte amministrazioni comunali, nella zona contenimento e nella zona cuscinetto, devono ancora intervenire seriamente per ripulire le aree pubbliche".

Sicolo ha presentato anche diversi emendamenti al testo, tra cui quello che chiede di dedicare l'intero Fondo di Solidarietà per gli olivicoltori colpiti dalle gelate e la necessità di semplificare le pratiche di eradicazione e di reimpianto nella zona infetta. Italia Olivicola chiede poi l'inserimento di misure specifiche per frantoiani, cooperative e vivai e il riconoscimento delle giornate lavorative agli operai. A questo proposito Sicolo ha richiesto di spalmare la copertura degli interessi sui mutui anche per il 2020, accelerare con l'anticipazione dei pagamenti Pac 2018-2019 e prevedere misure per favorire i lavori e le buone pratiche agricole anche nei piccoli appezzamenti.

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Commenti (1)

  • Premesso che come idea può anche essere buona tuttavia dove leggo la frase " . . .il verde pubblico resta completamente abbandonato a causa delle difficoltà economiche degli enti . . .“ (?), non so perchè ma mi viene prima un senso di strizza alle retro-gengive e successivamente cominciano a rotearmi vorticosamente I GRAVI: ma i fior di soldi che ci costano tali Enti . . .per cosa vengono utilizzati? Se penso alla possibile risposta, scopro che volo senza bisogno di ali.

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