Alluvioni, con il progetto Beware un mix di sicurezza e prevenzione per salvare vite umane 

Interventi tecnici affiancanti da incontri e attività mirate per evitare disastri e la gestione sbagliata delle risorse idriche. Con il coinvolgimento di enti locali, professionisti, agricoltori e cittadini nella cura del territorio

Creare una cultura della sicurezza con interventi strutturali ma anche campagne di sensibilizzazione su come vanno curate le risorse idriche. Il progetto Beware, “sii consapevole”, coinvolge enti locali, professionisti, agricoltori e cittadini nella cura del territorio, per evitare il ripetersi delle sciagure che si sono verificate negli ultimi anni, dovute al rischio idrogeologico, ma a volte anche al mancato rispetto delle più elementari norme di sicurezza e precauzioni. 

In sintonia con le politiche comunitarie europee stabilite dalla Direttiva Alluvioni, il progetto Beware mira a mettere in pratica un approccio innovativo per la gestione dei rischi di alluvioni. Un primo gruppo di interventi di natura tecnica prevedono la realizzazione di sistemi sostenibili di drenaggio urbano nei comuni di Santorso e Marano Vicentino, l’introduzione di una corretta gestione dell’acqua nelle zone agricole coinvolgendo gli agricoltori del territorio, l’introduzione di regolamenti locali e strategie per la gestione sostenibile delle risorse idriche. 

Le altre attività consistono, invece, in azioni di comunicazione mirate non solo ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sulla prevenzione dei rischi, ma anche alla loro sensibilizzazione verso una partecipazione più attiva in cui il singolo individuo può contribuire concretamente alla sicurezza dell’intera comunità. Vale sostanzialmente il principio, etico ed idraulico al tempo stesso, secondo il quale un piccolo sforzo diffuso praticato virtuosamente da ogni cittadino può produrre un beneficio collettivo anche superiore a quello ottenibile da una grande opera. 

Co-finanziato dal programma LIFE dell’Unione europea, un fondo specifico a sostegno di progetti in materia di salvaguardia dell’ambiente e della natura, la squadra di Beware vede la collaborazione del comune di Santorso come capofila di un partenariato composto dal Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, il comune di Marano Vicentino, il Dipartimento territorio e sistemi agro-forestali dell’Università di Padova, l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, Veneto Agricoltura e ALDA  (Associazione Europea per la Democrazia Locale).  

Il cambiamento climatico colpisce l’Italia in maniera più devastante che a livello globale. Nel 2014 la temperatura raggiunta dal Pianeta registrava un incremento di 0.46°C rispetto alla media del trentennio 1971-2000, mentre i dati del Belpaese superavano abbondantemente tali valori, con un surriscaldamento di 1.45°C. Eventi climatici straordinari uniti al rischio idrogeologico hanno determinato il ripetersi dei disastri alluvionali e di straripamento fluviale degli ultimi anni. Il progetto Beware interviene quindi non solo sulla prevenzione, ma anche sulla gestione di situazioni che gli italiani saranno chiamati ad affrontare sempre più spesso, a meno che non si riesca a far diminuire l’impatto umano nello stato di salute del Pianeta. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Le Storie

    L'Italia in piazza (e al supermercato) contro i pesticidi. Ma Agrofarma non ci sta: "Basta fake news"

  • Ambiente&Clima

    Xylella, l'Ue ammette: "C'è un'alternativa agli abbattimenti, ma non elimina il batterio"

  • Ambiente&Clima

    Il maltempo piomba sulle tavole: aumentano i prezzi delle verdure 

  • Filiera

    Pesca, M5s attacca Bruxelles: "Si oppone a norme a favore dei piccoli pescatori"

I più letti della settimana

  • Dal grana al prosciutto, quel "bollino nero" della Fao che fa paura al made in Italy

  • Xylella, l'Ue ammette: "C'è un'alternativa agli abbattimenti, ma non elimina il batterio"

  • Birra 'salata', maxi multa Ue al produttore di Beck's e Corona

  • Glifosato, la Bayer condannata a risarcire con 2 miliardi due malati di cancro

  • Emergenza olio d'oliva: in un anno scomparse 3 bottiglie su 5 made in Italy

  • In 5 mila geni del pomodoro il segreto del sapore perduto

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento