Xylella, la Liguria ora teme il contagio dalla Francia

Dopo la scoperta di due olivi contagiati vicino al confine con l'Italia. Coldiretti: "Evitare allarmismi e agire con tempestività"

I due ulivi positivi alla Xylella individuati per la prima volta in Francia, sulla Costa Azzurra, a poca distanza dal confine italiano, stanno creando non poche preoccupazioni in Liguria. Che adesso teme il contagio.

Le piante infette, una a Mentone e l'altra ad Antibe, sono ai confini dell'area in cui il batterio è già presente dal 2015. A preoccupare di più le autorità francesi è il caso di Mentone, perché la sottospecie di Xylella fastidiosa rilevata è la stessa della sindrome del disseccamento rapido degli ulivi in Puglia, scrive l'Ansa.

Preoccupazioni condivise da Coldiretti, che solleva il rischio contagio in Liguria: "Occorre evitare allarmismi e agire con tempestività per verificare il contagio e poi procedere immediatamente all’isolamento delle piante infette per attivare tutte le misure necessarie ad evitare l’estendersi della contaminazione", si legge in una nota. 

"Si tratta di salvaguardare - sottolinea sempre Coldiretti - un patrimonio regionale culturale, ambientale ed economico storico con ulivi su oltre 18mila ettari di terreno molti situati sui tipici terrazzamenti, con varietà pregiate uniche al mondo come la taggiasca", conclude. 

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