Brexit, l'accordo con l'Ue piace agli agricoltori italiani

Secondo Coldiretti, l'intesa salva l'export tricolore nel Regno Unito e crea "le condizioni anche per il mantenimento della tutela giuridica dei prodotti a indicazioni geografica e di qualità"

L'accordo raggiunto a Bruxelles tra l'Unione europea e il Regno Unito sulla Brexit fa tirare un sospiro di sollievo agli agricoltori italiani. Almeno stando alle parole di Ettore Prandini, presidente della Coldiretti, secondo cui l'intesa salvaguarda l'export tricolore in terra britannica, compresa la protezione di Igp e Dop. 

"A pagare il conto della Brexit non deve essere l’agricoltura che è un settore chiave per vincere le nuove sfide che l’Unione deve affrontare, dai cambiamenti climatici all’immigrazione alla sicurezza", ha premesso Prandini, che aggiunge: l'accordo per una uscita ordinata del Regno Unito dall'Ue "evita il rischio dell’applicazione immediata delle regole Wto in caso di 'hard Brexit' e quindi dell’arrivo di dazi e ostacoli amministrativi e doganali alle esportazioni made in italy che nell’agroalimentare nel 2018 hanno raggiunto i 3,4 miliardi di euro e classificano la Gran Bretagna al quarto posto tra i partner commerciali del Belpaese nell’agroalimentare".

Bene anche "il mantenimento della tutela giuridica dei prodotti a indicazioni geografica e di qualità (Dop/Igp), almeno fino alla fine del periodo transitorio, che incidono per circa il 30% sul totale dell’export agroalimentare" italiano e che, spiega Prandini, "senza protezione europea, rischiavano di subire la concorrenza sleale dei prodotti di imitazione da Paesi extracomunitari". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La 'verità' della grande distribuzione: "Noi poveri, no a plastic tax e chiusure domenicali"

  • Allarme listeriosi in Europa: “Sequestrate 17 tonnellate di cibo infetto in Spagna”

  • Il basilico più verde e aromatico? Cresce sotto al mare

  • "Banane più care per colpa di un fungo"

  • Maiali esteri per salumi Dop italiani, basterà un'etichetta a fermare le frodi?

  • Nelle mense scolastiche si spreca il 30% di cibo

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento