La Commissione lancia un osservatorio del mercato vitivinicolo

Analisi commerciali, prospettive di breve periodo e previsioni sul settore. Ecco come l'Ue cerca di fare fronte comune contro la volatilità dei prezzi e per garantire una maggiore trasparenza

Un nuovo osservatorio del mercato del vino per compiere analisi a breve termine e promuovere maggiore trasparenza in uno dei settori più importanti per l'agricoltura europea. Ad annunciare il nuovo organismo è la Commissione europea, che sottolinea come i Paesi del Vecchio Continente, messi assiema, rappresentino il 65% della produzione mondiale di vino e il 70% delle esportazioni. Stato capofila è l’Italia, che stando alle stime si confermerà primo produttore di vino a livello globale. 

I compiti

L'osservatorio del mercato sarà aggiornato regolarmente con una vasta quantità di dati tra cui prezzi, volumi di produzione e cifre del commercio. Analisi del mercato, relazioni sulle prospettive a breve termine e previsioni a medio termine saranno inoltre fornite al settore vitivinicolo. Infine, nell'ambito dell'osservatorio, saranno organizzate riunioni regolari alla presenza di esperti del mercato per discutere le prospettive economiche più interessanti per il settore.

I prodotti oggetto di studio

L'osservatorio copre tutti i tipi di vino - rosso, bianco, rosato - nonché i vini protetti dai bollini di indicazione geografica: denominazione di origine protetta (Dop) e indicazione geografica protetta (Igp).

Gli altri osservatori 

Tra gli osservatori di questo tipo già in funzione vi sono quello dedicato allo zucchero, alla carne e al latte. Tra gli obiettivi principali che la Commissione Ue cerca di perseguire con gli osservatori sul settore agroalimentare c’è quello di far fronte comune sulla volatilità del mercato e garantire una maggiore trasparenza.

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