Il Pakistan sconfigge l'invasione di locuste trasformandole in mangime per polli

Gli insetti hanno causato ingenti danni all'agricoltura del Paese. Da qui l'idea di un progetto pilota per pagare i contadini per gli esemplari catturati, poi convertiti in cibo per gli allevamenti

Foto: https://commons.wikimedia.org

Le autorità pachistane hanno deciso di risolvere l’annoso problema della locuste, che periodicamente infestano e danneggiano le zone agricole del Paese, usando un metodo creativo che converte gli insetti in cibo per i capi d’allevamento. L’idea si è fatta strada dopo che gli ospiti indesiderati hanno invaso le piantagioni del Paese, spazzando via interi raccolti e causando enormi danni al comparto agroalimentare. Da qui l’idea di remunerare con un aiuto economico gli agricoltori in proporzione al numero di locuste catturate. 

La cattura 

Gli insetti sono quindi finiti al centro di trasformazione del Hi-Tech Feeds, il più grande produttore di mangime per animali del Pakistan, che ha sostituito il 10% della soia nel suo cibo per polli con gli insetti. Questi ultimi vengono catturati con facilità durante la notte, quando le locuste si ammassano sugli alberi e sulle piante. Gli organizzatori dell’iniziativa, il ministero dell’Alimentazione e il biotecnologo pakistano Johar Ali, hanno ammesso le iniziali difficoltà nel convincere i contadini a dedicarsi alla nuova attività di ricerca e cattura, ma superata l’iniziale diffidenza in tanti si sono fatti avanti. Tanto che dopo 20 tonnellate di locuste catturate, le autorità hanno finito i soldi per pagare i raccoglitori e il programma è stato sospeso. Il ministero, che ha recentemente annunciato i risultati del progetto pilota, si sta ora preparando a replicarlo in altre località. 

L'area prescelta

Per la sperimentazione stato scelto il distretto di Okara del Punjab. La scelta è ricaduta sulla regione perché i contadini locali non avevano usato pesticidi che avrebbero reso le locuste inadatte al consumo da parte dei capi d’allevamento. Anche se il progetto non è una soluzione definitiva alla devastazione causata alle colture, è riuscito senza dubbio a fornire agli agricoltori in difficoltà una nuova fonte di reddito e alleviare la pressione sulle autorità. 

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L'invasione 

Quest'anno gli sciami di locuste si sono fatti strada tra i raccolti in tutta l'Africa orientale, nella penisola arabica e in alcune parti dell'India, e gli esperti temono che il loro numero esploderà con l'arrivo delle piogge monsoniche. La crisi è così grave che il governo ha dichiarato un'emergenza nazionale e ha chiesto aiuto alla comunità internazionale.

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