Un 'carico di virus' dalla Cina bloccato in Italia: "Sventati gravi rischi per le piante"

Il carico conteneva sementi. Al suo interno anche degli agenti patogeni non presenti nell'Unione europea che, se introdotti, avrebbero potuto produrre danni pesanti come già successo con la Xylella o la Cimice asiatica

Poteva essere un nuovo caso Xylella, il batterio arrivato da lontano che da anni sta distruggendo gli ulivi in Puglia. Ma per fortuna, il 'carico di patogeni' alieni è stato individuato e bloccato prima che producesse danni gravissimi all'agricoltura dell'Emilia-Romagna, una delle zone del Paese più colpite dal Covid-19. Il merito è degli ispettori del servizio fitosanitario della Regione Toscana, che hanno fermato un container spedito dalla Cina di una partita di sementi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Secondo quanto ricostruito, all'interno del container vi erano agenti patogeni delle piante non presenti nell'Unione europea e proprio per questo potenzialmente pericolosi. "L'arrivo di fitopatologie, parassiti e virus provenienti da altri continenti è favorito dall'intensificarsi degli scambi commerciali", dice Coldiretti, che se la prende anche con le "frontiere colabrodo" che consentono "l'ingresso di prodotti agroalimentari e florovivaistici nell'Ue senza che siano applicate le cautele e le quarantene che devono invece superare i prodotti nazionali quando vengono esportati". Un tema che sarebbe forse porre anche alla Cina, e non solo all'Ue.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'hamburger vegano della Nestlè non potrà più essere "Incredible"

  • "Allevamenti intensivi, vulnerabili alle pandemie e colpevoli di crearle"

  • L'agricoltura italiana dipende dagli immigrati, a cui dobbiamo dare diritti

  • "Sfruttamento dei lavoratori e sostanze inquinanti nelle coltivazioni di ananas 'etici e sostenibili'"

  • Migranti, al via le regolarizzazioni: “Ma non basteranno, servono altri 150mila braccianti dall'Est Europa”

  • Start-up agricole, Usa e India ancora leader. Europa costretta a inseguire

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento