Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Ue: "Per la Xylella non c'è cura". E gli ulivi infetti sono 21 milioni

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare: "Non esiste ancora un trattamento in grado di eliminare il batterio". E la Coldiretti lancia l'allarme: "Contagio avanza inesorabilmente verso nord a una velocità di più 2 chilometri al mese"
Torna a Ue: "Per la Xylella non c'è cura". E gli ulivi infetti sono 21 milioni

Commenti (2)

  • la cura esiste e come! Oltretutto si tratta di prodotti biologici non nocivi ne per la pianta ne per il prodotto finito(olive ed olio),non penso che ci sia stata la seria volontà di testare tutti gli antibatterici.

  • E' un aspetto del problema degli arrivi incontrollati di "esseri viventi" in Italia, indifesa per politiche buoniste e "per l'accoglienza a priori". Occorrono controlli seri sulle specie, vegetali o animali, importate in Italia, che possono danneggiare le nostre flora e fauna. Ma si sa bene che le nostre frontiere sono un colabrodo, l'Italia è "nave senza nocchiero in gran tempesta", pardon, con troppi nocchieri che navigano "senza bussola".

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento