Nuovo appello di Centinaio all'Ue: “No a nuovi tagli alla Pac del futuro”

Il ministro dell'Agricoltura: “Non si possono tutelare i prodotti, i consumatori e rispettare l'ambiente se verranno a mancare quasi 4 miliardi di euro”

La Politica agricola comune attuale è in grado di fornire al settore le risorse di cui ha bisogno, ma quella futura, che vedrà dei tagli in conseguenza dell'uscita del Regno Unito dall'Ue, rischia di mettere in difficoltà gli agricoltori italiano. Lo ha ribadito il ministro delle politiche agricole e forestali e del territorio, Gian Marco Centinaio. a Matera, a margine di un incontro con i rappresentanti del mondo imprenditoriale.

"Con questa Pac, che se andiamo avanti così rimarrà in vigore ancora per un po', riusciremo a dare le risposte che l'agricoltura italiana ha bisogno”, ha affermato il ministro aggiungendo che se invece “andiamo a vedere la Pac futura, noi lunedì con il sottosegretario Manzato saremo in Europa per porre alcune questioni” e il messaggio di Roma sarà chiaro: “Non si può chiedere all'agricoltura italiana ed europea di tutelare i prodotti, di tutelare i consumatori, di rispettare l'ambiente e poi mi tagli quasi 4 miliardi di euro". Per Centinaio non si può “pensare di far crescere l'agricoltura con un taglio così importante, anche perché con questa Pac attuale abbiamo subito un taglio di 1 miliardo e 200 milioni di euro, troppi".

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