Allarme del M5s: invasione di arance spagnole spacciate per siciliane

L’iberica Navel starebbe, secondo le associazioni di categoria, entrando nel mercato in maniera scorretta. Per il Movimento è "necessario dare il via al sistema Blockchain per la certificazione dei prodotti agroalimentari"

ANSA/FRANCO SILVI

Arance spagnole vendute sul mercato italiano come siciliane. Una scorrettezza che starebbe falsando il commercio e che andrebbe subito sanata. Lo denuncia la deputata del Movimento 5 Stelle all'Assemblea regionale siciliana, Jose Marano, che, accogliendo l'allarme delle associazioni di categoria rilancia sulla necessità di adottare il sistema Blockchain."L'allarme di produttori e associazioni di categoria non deve rimanere lettera morta. La Sicilia, terra di eccellenze agroalimentari, rischia di essere invasa da alimenti che vengono sistematicamente spacciati per made in Sicily. Una volta tanto la politica faccia la sua parte, la Sicilia sia la prima regione italiana ad adottare il sistema Blockchain per la certificazione dei prodotti agroalimentari".

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Rischio invasione

“Quello che sta accadendo ha dell'incredibile”, continua Marano: “La nostra Sicilia, terra di agrumi, rischia di essere invasa da prodotti dalla dubbia provenienza, senza alcuna riconoscibilità e a prezzi che schiacciano la nostra filiera". Per la pentastellata occorre tutelare la filiera e i consumatori e per farlo "esiste uno strumento semplicissimo che adesso, grazie alla lungimiranza del nuovo governo potrà essere realtà, ovvero il sistema Blockchain”. A tal proposito, conclude Marano “sto approfondendo la questione posta dalle associazioni di categoria ed è mia intenzione poi sollecitare con ogni strumento possibile, il Governo regionale a intervenire a tutela di tutti noi cittadini".

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