La bresaola verso lo sbarco in Giappone. Grazie a Bruxelles

L'intesa commerciale raggiunta tra l'Unione e il Paese asiatico alla base degli accordi per favorire l'export di prodotti di manzo made in Italy

I giapponesi potranno finalmente trovare nei loro supermercati la bresaola e altri prodotti di manzo italiani. Lo ha comunicato il ministero della Salute a margine di una missione della ministra Giulia Grillo a Tokyo. 

Il ministero dell'Agricoltura giapponese, infatti, avrebbe accettato la proposta per facilitare, attraverso 'procedure di segregazione', la registrazione di stabilimenti italiani abilitati all'esportazione di prodotti di manzo lavorati, tra cui in particolare la bresaola realizzata con materia prima nazionale. "L'accordo verrà formalizzato nei prossimi giorni, a conclusione del processo di coordinamento con le istanze nazionali coinvolte portato avanti dal ministero della Salute italiano", si legge in una nota.

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A favorire l'intesa, l'accordo commerciale tra l'Unione europea e il Giappone entrato in vigore lo scorso febbraio. "Sono molto soddisfatta di questo incontro - ha detto Grillo - perché ha confermato il grande rapporto tra i nostri due Paesi. Il lavoro svolto dal ministero della Salute a sostegno dei negoziati bilaterali nei campi della sicurezza alimentare schiude nuove, rilevanti opportunità economiche per le nostre aziende. Sono soddisfatta per l'accordo che consentirà a numerosi bresaolifici italiani di esportare in Giappone un prodotto che, ne sono convinta, potrà avere grande successo in questo Paese, così attento alla salute e all'eccellenza dei nostri cibi. Tra il ministero della Salute italiano e le controparti giapponesi sono state elaborate forme di collaborazione molto efficaci che stanno favorendo risultati concreti sia per la sicurezza alimentare reciproca sia per la conclusione di numerosi accordi a beneficio del sistema economico italiano".

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