"Colorante a rischio cancro", la Francia pronta a bandire l'E171

Accusato di essere cancerogeno, è molto usato per caramelle e bevande. Un report scientifico commissionato da Parigi confermerebbe il rischio

La Francia potrebbe dichiarare 'guerra' all'E171, biossido di titanio, colorante alimentare presente in molti prodotti, dalle bibite alle caramelle. Ma anche additivo contenuto in gran parte dei cosmetici e dei prodotti per la cura personale. E' quanto riporta l'AdnKronos.

La tesi che si tratti di una sostanza cancerogena - alla fine di una lunga vicenda giocata oltralpe anche in Parlamento - ha portato associazioni di consumatori francesi a chiedere all'inizio dell'anno l'intervento del ministro dell'Economia con delega sui consumi, Bruno Le Maire. Dopo un confronto serrato, il ministro aveva preso l'impegno a un decreto di sospensione dell'additivo. Provvedimento per il quale sarebbe stato necessario secondo il ministro, per avere una base scientifica e giuridica, un report scientifico di approfondimento richiesto dall'Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria dell'alimentazione (Anses). Ora il documento è in arrivo sul tavolo di Le Maire, secondo la stampa francese. E confermerebbe la necessità di bandire il colorante.

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