Il cibo più controllato d'Europa? E' in Italia

Il nostro Paese è il più attivo nell'Ue nel sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi che garantisce la sicurezza alimentare

Il cibo più controllato d'Europa è quello che si produce e si consuma in Italia. E' quanto emerge dai dati del sistema di allerta rapido europeo per alimenti e mangimi che garantisce la sicurezza alimentare. Secondo questi dati, il nostro Paese è quello che nel 2017 ha effettuato più segnalazioni, oltre 1400, cosa che dimostra l'alto livello di controlli condotti sul territorio. 

Il primato nell'utilizzo dello strumento per lo scambio di informazioni tra autorità nazionali Ue sulle misure adottate in risposta a questi rischi nasce dal maggior numero di prime notifiche e di risposte a segnalazioni degli altri stati membri. Questo segnala il livello di guardia molto alto che le autorità italiane mantengono sulla sicurezza alimentare. Il maggior numero di notifiche riguardano prodotti di origine spagnola, soprattutto per la presenza di mercurio nel pesce, e nazionali.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come in altri Paesi europei, scrive l'Ansa, l'anno passato si è distinto per un aumento delle segnalazioni sul fipronil, la sostanza al centro del caso delle uova contaminate che ha interessato soprattutto Belgio e Olanda nell'estate 2017. Altre segnalazioni dell'Italia riguardano pollame con salmonella o la presenza di aflatossine in noci, prodotti a base di noci e semi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, niente caffè e meno pasta per gli italiani se si bloccano le importazioni

  • Coronavirus, aumentano le pressioni sull'Oms: “Chiuda i mercati di animali selvatici”

  • Cibo e coronavirus, 6 falsi miti su cui fare chiarezza

  • L'appello dei braccianti immigrati: “Raccogliamo il vostro cibo ma abbiamo fame”

  • La Cina verso il divieto al consumo di cani e gatti: “Abusi negli allevamenti e cittadini più sensibili”

  • "Tutti cercano stagionali, noi non abbiamo più niente da raccogliere"

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento