I giovani italiani temono i formaggi: "Troppe calorie"

E' quanto emerge da un sondaggio realizzato tra ragazzi e ragazze delle fascia 14-20 anni. Per il 57% fanno male alla salute, ma la stragrande maggioranza sovrastima l'apporto calorico di mozzarelle e fontina. Sotto accusa le informazioni che circolano sui social

Per i giovani italiani, i formaggi fanno male alla linea (e alla salute). Peccato, pero', che interrogati sul reale apporto energetico, la stragrande maggioranza di loro sovrastimi, anche di molto, le calorie di mozzarella, grana e fontina. E' quanto emergere da uno studio realizzato nell'ambito del progetto "Io sto con il made in Italy" su un campione di 873 ragazzi e ragazze fra i 14 e i 20 anni. Sotto accusa, secondo lo studio, internet e i social network, che veicolerebbero informazioni sbagliate e allarmistiche su uno dei pezzi forti dell'agroalimentare italiano, quello appunto dei formaggi.

Ben il 62% degli adolescenti, secondo l'indagine, teme il consumo di formaggi perché li ritiene '"percalorici". I formaggi italiani vengono ritenuti "buoni", ma pericolosi per la linea dal 52% degli intervistati. Indicativo che un buon 54% del campione sovrastimi le calorie contenute nei formaggi. Per testare il reale grado di informazione al campione è stato chiesto quante calorie contengano 100 grammi di fontina e solo il 12% ha risposto correttamente (399 kcal), alcuni hanno attribuito a questo prodotto addirittura fino a 800 calorie. Idem per la mozzarella. Solo il 14% ha saputo dare la risposta giusta (300 kcal). Il 34% stima 500 calorie per soli 100 grammi e un corposo 23% addirittura 900 calorie.

Lo stesso accade con il pecorino: poco più del 10% ha risposto correttamente, e cioè che 100 grammi di pecorino contengono non più di 397 calorie. Per il 35% sono quasi il doppio, cioè 797 calorie. Addirittura il 22% del campione femminile azzarda per il pecorino 1200 calorie. Non va meglio per il gorgonzola che, secondo un buon 17% del campione, conterrebbe il doppio delle calorie concentrate in 100 grammi, ovvero 800 calorie.

Venendo al parmigiano reggiano, la convinzione di una parte non marginale del campione è che 100 grammi contengano 700 calorie, quasi il doppio della cifra corretta: vale a dire 430. Non va meglio per il grana padano visto che una intervistato su 4 stima oltre 700 calorie, mentre la cifra esatta è 392. Il taleggio che contiene 315 calorie in 100 g è stimato concentrare dal 56% degli intervistati oltre 500 calorie in 100 grammi. Sarà forse il nome "impegnativo" ma il provolone tocca il record della calorie nell'immaginario giovanile: per il 23% degli intervistati 100 grammi sfiorano 1000 calorie, mentre in realtà sono solo 351.

"Il 77% dei ragazzi - spiega Klaus Davi, la cui agenzia ha realizzato il sondaggio - si informa solo sui social. E' vero che un 55% guarda anche la televisione, ma solo il 22% segue rubriche di informazione alimentari o food in tv. I periodici vengono seguiti dalle ragazze con un buon 34%. Mentre i ragazzi leggono i giornali quasi esclusivamente per le notizie sportive. Il passaparola per le ragazze è una fonte di informazione nel 45% dei casi e solo una su tre verifica la notizia comunicata da una o più amiche direttamente o sui social. Internet è terreno fertile della disinformazione e i Consorzi" di tutela dei formaggi italiani "hanno metodi di comunicazione molto tradizionali che evidentemente non intaccano la disinformazione".

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