In Italia è boom di micro birrifici: il comparto cresce del 4,3%

Il consumo di bionde nel nostro Paese è aumentato del 3,2% anche se restiamo ancora al terz'ultimo posto nella classifica europea

L'Italia non è più soltanto il Paese delle cantine e del vino, ma è sempre più anche quello della bionda, con i micro birrifici che sono in forte crescita in tutto il Paese. Secondo il report annuale di AssoBirra, che analizza l'andamento del settore, oggi sono 862, per una produzione di 504mila ettolitri, in crescita del 4,3% sul 2017.

Consumi in crescita

In generale nel 2018 il consumo di birra in Italia è aumentato del 3,2%, passando dai 19,684 milioni di ettolitri nel 2017 ai 20,319 milioni del 2018. La crescita si è tradotta in un aumento del 3,4% del consumo pro capite che nel 2018 si è attestato a 33,6 litri, valore che posiziona comunque l'Italia al terz'ultimo posto nella classifica europea. L'aumento dei consumi ha favorito una crescita della produzione nazionale del 4,7%. Con 16,410 milioni di ettolitri registrati nel 2018, oggi l'Italia è al nono posto in Europa per volumi di produzione, mentre è in quinta posizione per numero di birrifici. Positivi anche i dati sull'occupazione, con una crescita annuale di 700 unità registrata nel settore e nel suo indotto, che oggi contano complessivamente 140.700 lavoratori. Segno più, infine, anche per l'export, che nel 2018 ha raggiunto il nuovo massimo storico sfondando il tetto dei 3 milioni di ettolitri, in aumento del 6,6% sul 2017. Relativamente all'import, invece, nel 2018 si è registrato in Italia un leggero incremento (+1,2%), per un valore complessivo di 6.948.127 di ettolitri.

Innovazione e investimenti

"Il comparto della birra - commenta Michele Cason, il presidente di AssoBirra - è riuscito, attraverso l'innovazione ed investendo importanti risorse, a concludere un 2018 di successi. La diversificazione portata avanti da grandi e piccoli produttori è uno dei principali driver che ha guidato l'innovazione di mercato, con un incremento delle birre speciali del 115% negli ultimi 5 anni, unitamente alla valorizzazione dei territori".

Sostenere i micro birrifici

AssoBirra ha in programma di adottare nei prossimi mesi una serie di azioni per continuare a favorire la competitività dei micro birrifici e sostenere lo sviluppo di un comparto che, negli ultimi 10 anni, è cresciuto dell'824% e che oggi rappresenta il 3,1% della produzione di birra in Italia. L'obiettivo è consentire alle imprese di "accedere più facilmente a finanziamenti mediante la concessione di garanzie che si affiancano a quelle reali portate dalle singole imprese", spiega Matteo Minelli, vice presidente di AssoBirra con delega ai micro birrifici. "Tra le priorità di AssoBirra, inoltre, vi è lo stanziamento di risorse economiche per iniziative in grado di promuovere l'internazionalizzazione del Made in Italy e la realizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento sia in materia economica che in ambito tecnologico, agroalimentare e giuridico, venendo così incontro alle esigenze che arrivano dalle aziende".

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