Ue-Mercosur, le misure della Commissione per convincere i contrari all'accordo commerciale

Dagli aiuti agli agricoltori eventualmente colpiti alla lotta alla deforestazione in Amazzonia, passando per la sicurezza alimentare. Ecco il piano di Bruxelles per superare le resistenze del settore e degli ambientalisti

Il commissario Ue Phil Hogan

Clausole di salvaguardia a tutela dei prodotti europei, "un miliardo di aiuti per gli agricoltori in caso di problemi di mercato", alti standard di sicurezza alimentare, "la riforestazione di 12 milioni di ettari in Amazzonia" e l'adesione vincolante all'accordo di Parigi sul clima. La Commissione europea prova a convincere Paesi e agricoltori Ue che in queste settimane hanno manifestato la loro opposizione all'accordo commerciale con il Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), siglato lo scorso 28 giugno.

Il pacchetto di misure che il commissario Ue all'Agricoltura, Phil Hogan, ha stilato in occasione dell'incontro con i ministri dei 28 Paesi membri a Bruxelles, risponde alle principali preoccupazione espresse dal settore, ma anche dagli ambientalisti. "Con la pubblicazione dell'accordo - ha detto il commissario irlandese - vorrei vedere un dibattito basato sui fatti e non sulla disinformazione, spero tutti si rendano conto che il risultato finale del negoziato con il Mercosur è equilibrato".

Nei giorni scorsi, la Commissione aveva spiegato che “oltre alle misure che sono state prese nel quadro dell'accordo per aiutare gli agricoltori europei ad affrontare ogni tipo di problema eventuale, c'è un impegno politico a rendere disponibili fondi per affrontare gravi perturbazioni del mercato che possano essere il risultato dell'attuazione dell'accordo quando l'accordo sarà effettivamente esecutivo". Ma anche impegni per contrastare la deforestazione in corso in Amazzonia, che, secondo diverse organizzazioni ambientaliste, verrebbe invece favorita dall'accordo commerciale.

L'Ue e i Paesi del Mercosur avevano iniziato le trattative nel 1999 e si è andati avanti per anni, con alterne fortune e blocchi, per superare le difficoltà di raggiungere un'intesa nei pacchetti relativi al commercio delle automobili, dei latticini e dei contratti di servizio pubblico. Il potenziale commerciale tra le due regioni - che mettono insieme circa 770 milioni di consumatori - viene stimato a partire dagli scambi registrati nel 2018, pari a un valore di 88 miliardi di euro.

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