"Raccolti a rischio, manca manodopera straniera": le imprese agricole lanciano l'allarme

La Cia, che riunisce diverse aziende del settore, chiede un intervento per consentire l'arrivo di migranti stagionali

Il governo non ha ancora emanato il Decreto Flussi, che ogni anno consente a migliaia di lavoratori stranieri di venire impiegati nell'economia italiana per lavori stagionali, soprattutto in agricoltura. Ed è proprio da questo comparto che arriva l'allarme: stavolta sono sono gli esponenti di Cia-Agricoltori Italiani, organizzazione che riunisce diverse imprese del settore, a segnalare le difficoltà delle aziende a reperire lavoratori da impiegare nelle aree rurali.

"La raccolta stagionale è in bilico - dice Cristiano Fini della giunta nazionale di Cia-Agricoltori Italiani e presidente Cia Emilia-Romagna - Ancora prima che inizi la stagione estiva è già allarme nelle campagne italiane per carenza di manodopera straniera. E' necessario un atto di responsabilità da parte delle istituzioni per andare incontro alle esigenze delle imprese agricole la cui sostenibilità economica è già ampiamente destabilizzata da prezzi bassi di derrate alimentari e materie prime".

Per Cia-Agricoltori sono rarissimi i casi di cittadini italiani impiegati come braccianti nei campi e nelle aree rurali il progressivo invecchiamento della popolazione e netta diminuzione di giovani, e questo mette le imprese agricole nelle condizioni di ricercare sempre più manodopera straniera. "Il fabbisogno delle aziende agricole è limitato a poche giornate e determinati periodi dell'anno - aggiunge - Vanno, quindi, messe in campo politiche per una maggiore flessibilità del lavoro e sottoscritti accordi con agenzie interinali fortemente radicate sul territorio, in grado di avviare percorsi virtuosi anche nelle aree rurali", conclude.

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Commenti (9)

  • giornalisti: cosa non direste per suffragare il pensiero immigrazionista!! Il problema sta più nel fatto che poichè in campagna non esiste contrattualizzazione , nessuno ci vuole più andare.

  • Chi fa simili dichiarazioni assurde...ma la responsabilità se l'assume di ció che scrive? In questo caso la reputazione digitale di simili rappresentanti di istituzioni viene compromessa oppure prendono pure un premio di risultato? Manodopera straniera cercasi...per pagarla un boccon di pane e farli lavorare in pessime condizioni: andate a concimare i campi, che é meglio!

  • è palese che gli imprenditori vogliano sempre più manodopera a bassissimo costo……. il razzismo non c'entra niente…. chi afferma il contrario è un cretino! se continua cosi anche altri settori lavorativi saranno ad uso esclusivo di immigrati…. pensate ad un'amministrazione comunale formata interamente da immigrati, ovviamente con salario da immigrato, quanto risparmierà? meditate…. non è fantascienza! tempo pochi lustri sarà cosi! ma chi l'ha detto che l'immigrazione ci serve? anzi per me è il contrario…. gli italiani diminuiscono… meglio siamo più larghi in questa nazione e avremo finalmente città vivibilità e sanità a grandezza d'uomo…… diminuiamo di numero e sti gran caxxi! certamente vivremo maglio in città meno affollate...

  • Ma chi ci capisce un cacchio secondo le statistiche ci sono 600000 irregolari e manca la manodopera? Dai dai sarà che gli italiani e i stranieri non vogliono più lavorare per sti aguzzini? E gli stranieri preferiscono spacciare perché si guadagna di più e anche con meno rischi per la salute!

  • Insomma, mancano lavoratori da pagare in nero con due soldi. Cioè immigrati che rendano in campagna e anche ai vari organismi e maneggioni che ci guadagnano sopra.Che poi il lavoro in campana sia quasi disprezzato è un fatto culturale che stiamo pagando nonostante la meccanizzazione ne abbia alleggerita la fatica (ad es. quante"signorine" vorrebbero sposare un contadino? ) Credo che l'unica (parziale) soluzione, ove possibile, sia aumentare i salari.

  • Ci sono tanti migranti che parlandoci dicono che non trovano lavoro, perché mai cercare di farne venire altri ? Anche tanti ragazzi italiani accetterebbero un lavoro stagionale, come sempre è successo da 50 anni.

    • Buonasera, guardi io lavoro nel settore agricolo da 20 anni e le posso garantire che di giovani che vogliano veramente lavorare " e come lavoro intendo proprio lavorare non fare l'imprenditore" non c'è ne sono oppure sono rarissimi e le dico che anche stranieri con contratto non vogliano lavorare. ormai chi lavora veramente la terra sono contadini vecchi e giovani che anno lavorato la terra fin da piccoli tutti gli altri fanno solo gli imprenditori puri oppure non ci lavorano neanche e danno soltanto il nome per prendere i contributi giovani

      • Cazzate.

        • che gli stranieri non vogliano il contratto ma più soldi è evidente. perchè il problema non è che protestano per avere il contratto, protestano perchè vorrebbero più soldi e in nero, ovviamente

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