Pasta di Gragnano Igp, “serve impegno per qualità e sicurezza”

La Consulta Nazionale dell'Agricoltura. "Ora bisognerà garantire standard alti e investire nel territorio”

La Pasta di Gragnano è una Indicazione geografica protetta. Si tratta della prima pasta italiana a fregiarsi dell'importante riconoscimento Europeo. A dare notizia della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale con decreto del dicembre 2018 è la Consulta Nazionale dell'Agricoltura. "Ora bisognerà impegnarsi nel garantire gli standard qualitativi del prodotto ed investire, attraverso la sinergia con le istituzioni preposte, al Distretto Agroalimentare della Pasta per dare un nuovo impulso socio-economico al territorio" commenta Rosario Lopa, portavoce della Consulta Nazionale dell'Agricoltura.

"Abbiamo l'obbligo di sottolineare che bisogna partire da un punto fermo, che oggi il Consorzio della Pasta di Gragnano, rappresenta una grande opportunità per dare ulteriore slancio all'attività dei pastai gragnanesi, che è sempre stata al centro della nostra attenzione”, sostiene Lopa, secondo cui “il comparto della produzione della pasta non solo è tornato ad essere la voce più importante dell'economia di Gragnano, ma ha stimolato anche un indotto di notevoli proporzioni che riteniamo possa ancora crescere con una politica a favore della formazione d'impresa nell'arte bianca e sollecitare, la domanda di qualità attraverso mezzi molto puntuali ed innovativi".

"Qualità e sicurezza alimentare, sono i due fattori essenziali per competere sul mercato internazionale, in particolare quello nordamericano e nordeuropeo”, continua il portavoce che conclude: “Ne sono consapevoli le imprese del nostro distretto, che, nonostante le buone performance registrate rispetto agli ultimi anni in termini di fatturato e di export, hanno ancora bisogno di essere sostenute per una ripresa occupazionale ed una maggiore spinta verso l'innovazione".

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