Tedeschi pazzi per ‘nduja e pesto, russi per la piadina

Una ricerca svolta fra 1820 turisti sui prodotti agroalimentari ha stilato la classifica dei 10 più amati dagli stranieri

ANSA/LUCA ZENNARO

La ‘nduja e il pesto genovese sono i cibi italiani tipici preferiti dai turisti che visitano il nostro Pese. Lo rivela uno studio svolto dall’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. Che ha preso in considerazione gli oltre 5mila prodotti agroalimentari tradizionali censiti dal Ministero dell’Agricoltura e da Coldiretti. Un incredibile tesoro alimentare ma anche culturale che ogni anno milioni scoprono e apprezzano e che permette all’Italia di detenere l’invidiabile record mondiale per varietà e ampiezza del patrimonio agroalimentare. Lo studio, realizzato su 1.820 turisti in occasione del lancio del documentario sul salone “Cibus”, ha stilato una classifica dei dieci prodotti più amati dai turisti stranieri venuti quest’anno nel Belpaese.

Nduja e pesto i più amati

Al primo posto si piazzano a pari merito la ‘nduja e il pesto genovese (19%), due prodotti per i quali vanno pazzi soprattutto tedeschi, francesi e spagnoli, che non resistono ai gusti unici di queste specialità con cui si possono condire a piacimento diversi cibi, in particolare la pasta. Seconda la piadina romagnola (16,5%), molto apprezzata dai tedeschi e dai russi, assidui frequentatori della riviera. Terza la mozzarella di bufala (14%) per la quale vanno pazzi soprattutto americani e inglesi. Quarto il tartufo bianco d’Alba (12,5%), preziosissimo e costosissimo ma tuttavia ricercatissimo per dare un gusto ineguagliabile a tutti i tipi di pietanze, scoperto ultimamente anche dai facoltosi cinesi.

La fiorentina si piazza quinta

Quinta piazza per la bistecca fiorentina (10%), specialità alla quale inglesi e nordeuropei non riescono proprio a rinunciare, poi lo speck (8%), amato alla follia dai nostri vicini al di là del Brennero che accorrono nei negozietti altoatesini per affettarselo in patria. Segue il gambero rosso di Mazara (7%), con sudamericani e olandesi in prima linea tra gli amanti di questo crostaceo davvero unico. Ottave le lenticchie di Castelluccio (5%), che ispirano i tanti visitatori inglesi e tedeschi, presenti in massa anche per ammirare la splendida fioritura primaverile. Nona la bottarga di muggine (3%), della quale sono grandi estimatori anche i russi, in concorrenza col loro caviale. Chiude questa speciale top ten il pane di Altamura (2%), con gli scandinavi in pole position tra coloro che apprezzano tantissimo questo prodotto ideale per essere conservato a lungo e come alimento sano.

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