Carni avariate in 12 Paesi Ue? Gli ispettori di Bruxelles in Polonia

Dopo la denuncia di un giornalista e la conferma delle autorità locali, Bruxelles ha deciso di intervenire direttamente per fare chiarezza sui rischi per i consumatori

Dopo la denuncia di un giornalista e la conferma delle autorità polacche, l'Ue ha deciso di intervenire direttamente sul caso della carne bovina avariata che sta tenendo in allarme ben 12 Paesi europei, tra cui l'Italia. Da questa mattina e per i prossimi 7 giorni, gli ispettori di Bruxelles saranno in Polonia per fare chiarezza sulla situazione.

Dopo un servizio dell'emittente privata polacca Tvn, che documentava l'uccisione illegale di mucche malate in un mattatoio nel nord della Polonia, le autorità locali hanno segnalato il problema al Sistema di allarme rapido dell'Ue per alimenti e mangimi (Rasff) rassicurando sul fatto che le carni non rappresentano un rischio per la salute. Una rassicurazione che non ha convinto i Paesi europei in cui vengono esportate le carni polacche, come l'Italia. 

La Francia ha intercettato 800 chili della partita incriminata, tutti distrutti con l'eccezione di 150 chili, già venduti ai consumatori.

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