Salvini minaccia l’Ue: con tagli all’agricoltura non firmeremo il bilancio

Il vicepremier: "Il settore per troppo tempo è stato sacrificato in nome del mercato delle auto, di quello bancario e dell'energia"

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

L’Italia si opporrà in ogni modo a eventuali tagli all’agricoltura italiana nella prossima pac, anche rifiutandosi di approvare il prossimo bilancio pluriennale dell’Ue. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini all'inaugurazione del villaggio della Coldiretti a Roma. "L'Ue sta predisponendo il bilancio per i prossimi 7 anni e c'è a rischio un taglio di 3 miliardi per gli agricoltori. Sappiano a Bruxelles che non firmeremo mai un bilancio che toglie anche un euro all'agricoltura italiana. I tagli se li possono infilare nel taschino della giacca", ha affermato il leader della Lega lamentando che in questi anni "l'agricoltura è stata sacrificata in nome del mercato delle auto, di quello bancario e dell'energia".

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No ad accordi commerciali che danneggiano l'Italia

"Lo spread mi sta a cuore, perché interessa i mutui e risparmi dei cittadini italiani - ha aggiunto - ma prima ancora mi sta a cuore l'agricoltura italiana: se muore una stalla muore l'identità e la tradizione". Salvini è poi tornato a criticare accordi commerciali che danneggerebbero l'Italia. "Il falso Made in Italy ci costa 60 miliardi. Il 'Parmesan' e la 'Mozzarilla' Juncker la dia da mangiare ai suoi figli. Non firmeremo alcun accordo commerciale con alcun Paese che danneggi l'agricoltura italiana".

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