Etichette a semaforo, lo stop delle multinazionali. Confagricoltura: "Ora schema valido in tutta Ue"

L’organizzazione degli imprenditori agricoli valuta positivamente la rinuncia dei big del settore alle controverse etichettature per i prodotti alimentari

“Una buona notizia per i consumatori e per gli agricoltori”. Così il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha commentato la rinuncia, annunciata oggi dalle multinazionali del settore alimentare, a lanciare un proprio sistema di etichetta nutrizionale a semaforo.

“E’ soprattutto positivo – ha proseguito Giansanti – il richiamo alla necessità di avere uno schema valido per tutta l’Unione europea. E’ la proposta che abbiamo avanzato da tempo e sulla quale siamo pronti al confronto e alla collaborazione con le associazioni dei consumatori”.

Confagricoltura ricorda di aver sempre contestato le iniziative assunte in materia dalle autorità di alcuni Stati membri che non forniscono una completa informazione ai consumatori.

“Solo un sistema validato a livello europeo - ha concluso Giansanti - basato sulle evidenze scientifiche può guidare le scelte consapevoli dei consumatori verso una dieta equilibrata e salutare”.

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