La vita di milioni di pulcini appesa a una sentenza

In Germania vige la pratica dell'abbattimento di tutti quelli che nascono maschi perché inutili per la produzione di uova. I giudici dovranno decidere se è lecito farlo

Pulcini in un allevamento intensivo - foto archivio Ansa

È accettabile la pratica secondo cui milioni di pulcini debbano essere uccisi solo perché maschi?. A questa domanda sono stati chiamati a rispondere i giudici tedeschi che dovranno esprimersi sulla liceità di sterminare quest pulcini perché da grandi tanto non deporranno uova e sono quindi ritenuti inutili dagli allevatori.

45 milioni uccisi ogni anno

Si calcola che nella Repubblica federale tedesca siano circa 45 milioni i piccoli gasati o triturati ogni anno. È ora di dire basta? La vita di tutti questi animali dipenderà da un “ja” o un “nein” del Tribunale amministrativo federale di Lipsia. Nel 2016 fu il tribunale amministrativo di Münster a giustificare l’ecatombe di pollame per ragioni economiche. Si ritenne che i pulcini maschi riproduttori costituivano una “spesa sproporzionata” per gli incubatoi. La sentenza dei giudici di Lipsia è attesa per giovedì, e in loro soccorso è venuta il mondo della politica, che apparentemente ha già una soluzione al problema.

Le alternative

Il ministero federale dell'agricoltura ha investito circa 6,5 milioni di euro nello sviluppo di metodi per determinare il sesso del pollo mentre è ancora un embrione, con un’affidabilità del 98%. Quando si vede che l’animale in fase embrionale è un maschio, non si fa nascere. Invece di far schiudere le uova, queste si trasformano in mangime per animali. Piccolo inconveniente tecnico: queste procedure sono costose, e le macchine non sono proprio velocissime a controllare le uova. I giudici dovranno valutare anche questo, quando dovranno decidere se fermare o non fermare la mattanza di giovani polli.

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