Agricoltori Ue: etichetta sull'origine degli alimenti è una sfida, ma non freni il mercato unico

Il segretario del Copa Cogeca: “Più il prodotto è trasformato e più è complicata. Non dimentichiamo che gli standard comunitari sono uguali in tutti i Paesi membri”

L'etichettatura di origine degli alimenti è importante per associrare ai consumatori la trasparenza necessaria a fare scelte alimentari ponderate. Ma un eccesso di reole può essere un freno al buon funzionamento del mercato unico, quindi si deve lavoare a trovare il giusto bilanciamento. Ne è convinto il segretario generale del Copa e della Cogeca Pekka Pesonen secondo cui quella dell'etichettatura "è una sfida”, e “noi vorremmo più trasparenza possibile”, ha assicurato, “ma dobbiamo stare attenti a non pregiudicare il funzionamento del mercato interno".

Rispondendo all'Ansa a margine della presentazione del manifesto degli agricoltori Ue per la prossima legislatura il finlandese Pesonen ha spiegato: "A noi interessa indicare il luogo di provenienza della materia prima e più il prodotto è trasformato più l'etichetta di origine è complicata, ma la direzione è quella di dare ai consumatori il massimo di informazioni possibili perché non abbiamo nulla da nascondere”. “È importante non creare equivoci sulla salubrità dagli alimenti, come se alcuni prodotti fossero più sani perché vengono da un certo luogo: gli standard di sicurezza sono gli stessi in tutta Europa", ha concluso.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vongole, tra Spagna e Italia è braccio di ferro. M5s e Lega: "No passi indietro da Ue"

  • I supermercati più cari? In Sicilia e Calabria. In Veneto la spesa più economica

  • Acciughe tossiche e integratori con salmonella: i gravi rischi alimentari corsi nel 2018

  • Merende bocciate: troppe calorie per 1 bambino italiano su 2

  • Ceta, agricoltori italiani divisi: "Fallimento per export alimenti", "Un successo"

  • La Fao: bisogna difendere la dieta mediterranea dai fast food

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento