Gli Usa diventano il primo fornitore di semi di soia dell’Europa

L'aumento delle importazioni fa parte dell'accordo tra Juncker e Trump per porre fine alla guerra commerciale lanciata da Washington

Foto Ansa EPA/MICHAEL REYNOLDS

La Commissione europea e’ determinta a mantenere la pace commerciale con gli Stati Uniti e quindi rispettera’ gli impegni presi con Washington. Bruxelles ha pubblicato oggi gli ultimi dati, da cui emerge che gli Stati Uniti sono divenuti il principale fornitore di soia dell'Europa, con una quota di mercato del 52% rispetto al 25% dello scorso anno nello stesso periodo. Questo aumento era parte dell’accordo raggiunto a fine luglio tra Jean-Claude Juncker e il presidente americano, Donald Trump, per evitare l'imposizione di dazi Usa al settore automobilistico.

"Stiamo tenendo fede all'impegno assunto dai presidenti Juncker e Trump di intensificare gli scambi, in particolare per quanto riguarda i semi di soia", ha detto il commissario all'Agricoltura, Phil Hogan. "Questo rispecchia sia la longevita' dei nostri rapporti commerciali che la possibilita' di raggiungere traguardi piu' ambiziosi lavorando insieme per rafforzare questi rapporti". Tuttavia, secondo alcuni analisti, il forte aumento delle esportazioni verso l'Europa e' dovuto soprattutto al forte calo del prezzo della soia Usa, causato dalle contromisure adottate dalla Cina in risposta ai dazi imposti da Trump sulle esportazioni cinesi.

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