I supermercati più cari? In Sicilia e Calabria. In Veneto la spesa più economica

L'indagine di Altroconsumo mostra che i prezzi di uno stesso prodotto possono variare di molto, anche nella stessa città. E che scegliendo bene cosa e dove fare gli acquisti si puo' risparmiare fino a 1300 euro all'anno

Dove è più economico fare la spesa? Beh, potendo muoversi da una regione italiana all'altra, converrebbe fermarsi in Veneto, dove in media i prezzi dei supermercati per i prodotti agroalimentari sono i più bassi in assoluto. Mentre i più cari sono, a sorpresa, nell'estremo Sud, ossia in Calabria e Sicilia. Ma i costi variano, e di molto, anche nella stessa città. Ecco perché scegliere bene dove fare la spesa e quali prodotti acquistare in un punto vendita invece che in un altro puo' portare a un risparmio annuo di ben 1300 euro. E' quanto rileva l'indagine annuale di Altroconsumo, che ha preso in esame i prezzi di oltre 1000 punti vendita per capire quali sono i supermercati più convenienti.

L'oscillazione dei prezzi

I risultati della rilevazione testimoniano che, soprattutto quando parliamo di prodotti di marca, i prezzi possono essere molto diversi da un punto vendita all’altro arrivando a costare anche il doppio o addirittura il triplo. Nelle grandi catene di supermercati, infatti, la distribuzione dei prezzi tipicamente vede un’area in cui i prezzi sono più bassi (promozioni, confezioni più grandi o multipack); poi c’è un’area in cui c’è la maggior parte dei prezzi praticati sul mercato e infine una piccola area con prezzi particolarmente alti. È questa distribuzione a giustificare un’oscillazione così ampia da un punto vendita all’altro. Prestare attenzione a questi aspetti può quindi aiutare i consumatori a orientarsi nella giungla dei prezzi. 

La mappa della convenienza

È in generale il Veneto la regione dove fare la spesa più conveniente con 6 delle prime 10 città più economiche, seguito dal Friuli Venezia Giulia. Le regioni più care, invece, sono Sicilia - con Messina città più cara dell’indagine - e Calabria. Cremona invece è la città dove c’è più possibilità di risparmio tra un punto vendita e l’altro, segno del fatto che c’è un’intensa concorrenza. Scegliendo il punto vendita meno caro si possono risparmiare fino a 1.278 euro in un anno rispetto al punto vendita più caro in città, come verificato a Rovigo.

Per muoversi in questa giungla, Altroconsumo ha aperto a tutti (basta registrarsi) un calcolatore online per individuare il supermercato meno caro inserendo la provincia e tipologia di spesa.

Più risparmio evitando gli sprechi

Individuare il supermercato più conveniente aiuta senza dubbio a risparmiare, ma non è l’unica strategia che i consumatori possono mettere in campo: ridurre gli sprechi è un altro tassello importante, segnala Altroconsumo. Che offre una serie di semplici consigli da seguire per una spesa intelligente. Innanzitutto prima di andare al supermercato è utile fare una lista della spesa per comprare solo ciò che effettivamente serve; attenzione alla data di scadenza: posizionare i cibi più deperibili nelle zone più visibili del frigorifero può essere utile a non sprecarli come anche congelare il cibo fresco in piccole porzioni quando ci rendiamo conto di non riuscire a consumarlo. Riguardo le date di scadenza, bisogna tenere presente che – per alcuni alimenti – sforare di 24/48 ore non comporta rischi.

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