Al via la Banca delle terre, Centinaio: “Opportunità per i giovani”

Aperte le manifestazioni di interesse per la vendita di 7.700 ettari, il 61% al Sud. Il ministro dell’Agricoltura: "È tempo di investire e promuovere, puntando su innovazione e ricambio generazionale"

Foto Ansa EPA/VASSIL DONEV

Al via il progetto della Banca Nazionale delle terre agricole. A partire dal 3 ottobre e fino fino al 2 dicembre 2018 è possibile presentare la manifestazione d'interesse per il secondo lotto dei terreni terreni in vendita sul portale della banca istituita presso l'Ismea (accesso gratuito su www.ismea.it). Qui è possibile visualizzare tutti i terreni, consultare le principali informazioni (luogo, caratteristiche agronomiche, tipo di coltivazione, particelle catastali georeferenziate e altro) e presentare direttamente la manifestazione di interesse all'acquisto per uno o più lotti.

Ridare valore alla terra

"Guardare al futuro significa anche ridare valore alla nostra terra. Lo facciamo in modo semplice e trasparente per garantire una opportunità professionale ai nostri giovani", ha affermato il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio sulla vendita di 7.700 ettari della Banca nazionale delle Terre Agricole, distribuiti in tutta Italia. "Non è un caso che il 61% di questi terreni si trovi al Sud, Sicilia e Basilicata in primis”, ha proseguito Centinaio secondo cui “non lasciamo indietro nessuno. L'agricoltura e l'agroalimentare italiani sono più vivi che mai. È tempo di investire e promuovere, puntando su innovazione e ricambio generazionale, attraverso misure specifiche e mutui agevolati".

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