L'Efsa contro la strage dei pulcini: sostenere le innovazioni per evitarla

L'agenzia comunitaria per la sicurezza alimentare in un report afferma che bisogna incoraggiare la ricerca in tecnologie come quella che identifica i maschi, ritenuti inutili e quindi uccisi a miliardi, prima della nascita

Ogni anno miliardi di pulcini maschi vengono uccisi, mandati al macero o gasati poco dopo la nascita, in quanto ritenuti inadatti alla produzione di carne visto che crescono più lentamente delle galline. Ma si stanno diffondendo delle scoperte che potrebbero risparmiare questa carneficina e dovrebbe essere incoraggiate.

Il report

A sostenerlo è l'agenzia comunitaria per la sicurezza alimentare, l'Efsa, che ha pubblicato un report i cui risultati saranno utilizzati dalla Commissione europea nelle discussioni con il forum intergovernativo Oie, l'Organizzazione mondiale per la salute degli animali, allo scopo di migliorare gli approcci al benessere degli animali durante la macellazione. Come racconta Euractiv nel rapporto vengono suggerite una serie di misure per ridurre al minimo la sofferenza del pollame indesiderato. Un suggerimento è quello “incoraggiare” la tecnologia “per prevenire la necessità di uccidere animali in eccesso o improduttivi” e “ciò è raccomandato sia nell'uccisione su singola fattoria sia su scala più ampia”.

Identificare il sesso

Il riferimento è anche ai progressi fatti recentemente nelle tecniche per determinare il genere dei pulcini: ci sono una serie di nuovi metodi di determinazione del genere oggetto di ricerche in tutto il mondo che consentirebbero agli agricoltori di identificare il sesso di un pulcino prima della nascita così che dopo che le uova sono state selezionate in base al genere, possono essere trasformate in alimenti per animali anziché essere covate, eliminando così la necessità di uccidere miliardi di pulcini.

La pratica in Europa

Al momento la pratica più semplice resta però la macellazione immediata. La questione è finita addirittura in un alto tribunale tedesco che, interpellato da un ricorso lanciato dagli animalisti, ha stabilito che è ancora lecito che i produttori di pollame e uova uccidano pulcini maschi indesiderati. La Francia ha annunciato che la pratica sarà messa fuori legge entro la fine del 2021 mentre la Svizzera sta vietando di triturare i pulcini maschi appena nati.

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