La scienza contro il "massacro dei pulcini maschi”: metodo per capire il sesso prima della nascita

Metà degli esemplari vengono fatti nascere e uccisi subito dopo perché inutili alla produzione di uova. Una ricerca in Germania potrebbe porvi fine

Un frame del video di pulcini di pollo in un allevamento intensivo italiano, diffuso dalla ong animalista Essere Animali, Roma, 31 gennaio 2018. ANSA/ESSERE ANIMALI

Arriva dalla Germania una nuova ricerca che potrebbe rivoluzionare gli allevamenti di pollame. Al momento, la gran parte dei pulcini maschi finiscono nel tritacarne dopo la nascita, per via della loro incapacità a produrre uova. Non è così per l’agroindustria della carne, dove entrambi i sessi sono economicamente redditizi. Un metodo brevettato in Germania permette l’identificazione del genere dell’animale nascituro prima ancora che si schiuda l’uovo. 

La ricerca promossa dal gruppo Seleggt consente di determinare il sesso di un uovo di gallina, nove giorni dopo la fecondazione. Il processo è minimamente invasivo e viene eseguito tramite un laser che fa un'incisione di 0,3 millimetri nel guscio, per estrarre una piccola quantità di liquido dalla membrana. L'interno dell'uovo rimane intatto e sano, rassicura l'azienda. 

La sostanza analizzata permette di determinare il tipo di ormone presente negli ovuli femminili. Il sistema ha un'affidabilità del 98%, afferma Seleggt. Se l’uovo è maschio o non fecondato, verrà dunque usato per produrre “un integratore alimentare di alta qualità”, si legge nella presentazione della ricerca. “I componenti essenziali della polvere di uova da cova”, spiegano i ricercatori, “forniranno un prezioso mangime per i giovani esemplari in fattoria”.

Chi sperava che la ricerca permettesse di “salvare” i quasi 50 milioni di pulcini maschi macellati ogni anno alla nascita solo in Germania rimarrà dunque deluso dal risultato finale. Il nuovo metodo impedisce però che l’animale venga macellato alla nascita, evitando un’inutile sofferenza. 

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