Coronavirus, dal Parlamento Ue via libera ad aiuti agricoltori e pescatori

Prestiti agevolati fino a 200mila euro per sostenere la necessità di capitale. I soldi verranno presi dal fondo di sviluppo rurale

Dal Parlamento europeo è arrivato il via libera a prestiti o garanzie a condizioni favorevoli fino a 200mila euro per coprire i costi operativi di agricoltori e pescatori.

Ampia maggioranza

Praticamente all'unanimità (689 voti favorevoli, 6 contrari e un'astensione) l'Eurocamera ha approvato la proposta della Commissione europea di usare gli strumenti finanziari del fondo di sviluppo rurale, di norma destinati a progetti specifici, per prestiti al settore come sostegno al capitale circolante.

Le misure per la pesca

Per quanto riguarda la pesca, le misure approvate comprendono aiuti in caso di cessazione temporanea dell'attività per i pescatori, ma anche in caso di sospensione o riduzione della produzione per i produttori dell'acquacoltura. Inoltre, c'è l'ok al sostegno alle organizzazioni di produttori per lo stoccaggio temporaneo e a criteri di riassegnazione più flessibili per i fondi operativi nazionali.

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Il pacchetto

Il provvedimento si trova all'interno del pacchetto "Iniziativa d'investimento in risposta al coronavirus Plus" (CRII+), proposto dall'esecutivo comunitario il 2 aprile scorso. Le misure adottate consentiranno agli Stati membri di trasferire risorse tra i tre principali fondi di coesione (il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo e il Fondo di coesione), tra le diverse categorie di regioni e tra le aree prioritarie specifiche dei fondi. In via eccezionale, sara' possibile finanziare pienamente i programmi della politica di coesione relativi a Covid-19 attraverso il 100% dei finanziamenti dell'Ue a partire dal primo luglio 2020 e fino al 30 giugno 2021. Le misure semplificano inoltre la procedura di approvazione dei programmi per accelerarne l'attuazione, e le revisioni contabili, rendono gli strumenti finanziari più facili da utilizzare.

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