Coronavirus, Ue proroga scadenza pagamenti diretti per gli agricoltori in Italia

Il limite per la presentazione delle domande è stato spostato al 15 giugno. In ballo 6 miliardi di sussidi che ogni anno Bruxelles destina al settore

La Commissione europea prorogherà di un mese la scadenza per la presentazione delle domande di sostegno al reddito per gli agricoltori italiani. Su richiesta del governo, Bruxelles ha spostato al 15 giugno il termine ultimo per ottenere i pagamenti diretti, che ogni anno in Italia ammontano a circa 6 miliardi. 

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Le somme derivano dalla Pac, la Politica agricola comune dell'Ue. Ogni anno, gli agricoltori europei presentano le loro domande per ricevere un sostegno al reddito dalla Pac, nell'ambito del cosiddetto primo pilastro. Le amministrazioni nazionali elaborano quindi i fascicoli e procedono, dopo i necessari controlli, al pagamento di questo aiuto che viene poi rimborsato dalla Commissione con il bilancio europeo. La proroga, spiega la Commissione, "offrirà agli agricoltori una maggiore flessibilità nel compilare i propri fascicoli durante questo periodo difficile e senza precedenti". 

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