Intesa: con Ubi un centro di eccellenza per l'agricoltura a Pavia

E' quanto prevede il piano che porterà alla fusione dei due istituti. La struttura avrà il compito di coordinare tutte le attività del gruppo nel settore dell’agri-business dove servirà circa 100 mila clienti

La creazione di un centro di eccellenza per l'agricoltura con sede a Pavia. E' quanto prevede il nuovo gruppo bancario che nascerà con l'operazione di Intesa Sanpaolo su Ubi banca. Un progetto che punterà sulle sinergie operative con uno dei settori più dinamici del made in Italy, quello agroalimentare per l'appunto.

Il piano, scrive la Stampa, punta alla creazione di una struttura che avrà il compito di coordinare tutte le attività del gruppo nel settore dell’agri-business dove servirà circa 100 mila clienti. L’anno scorso solo Intesa-Sanpaolo ha erogato 1,5 miliardi di euro di finanziamenti e aveva pianificato per il 2020 un piano di sostegno all’internazionalizzazione, soprattutto per quanto riguarda le imprese del vino. 

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Progetti che sono stati accolti positivamente da Coldiretti. Secondo il presidente Ettore Prandini, "grazie alle sue performance, all'articolazione dei suoi  servizi e ad alla sua capacità di attingere ai fondi/programmi europei, Intesa-Sanpaolo è riuscita in un compito estremamente complesso: essere a un tempo 'la banca del Paese' e banca di 'territorio'". Ed è anche "guardando a questo aspetto, che Coldiretti vede nella  fusione con Ubi l'opportunità - specie per le aziende agricole più performanti - di accedere ai servizi a condizioni migliori".

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