Dalle vasche al ripopolamento dei fiumi: la trota biologica delle Dolomiti

A Predazzo, l'impresa di Renato Dell'Antonio. "Pochi pesci nelle vasche, crescita lenta e rispetto dell'ambiente"

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Viaggio nell'azienda di acquacoltura di Renato Dell'Antonio, a Predazzo. Dove l'economia circolare e il rispetto per l'ambiente la fanno da padrone: tutto viene riutilizzato, dagli scarti di lavorazione, che diventano cibo biologico per cani, ai depositi delle vasche, che diventano concime. Mentre le trote (rigorosamente "a crescita lenta") una volta mature vengono portate in parte nei fiumi vicini. Per ripopolarli. 

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