"Per non fuggire dalla Sicilia, abbiamo creato un'azienda agricola", la scommessa di 4 fratelli

Antonio, Maria, Diego e Francesco: giovani imprenditori under 30. Che con passione e il sostegno dei fondi Ue hanno avviato un'attività a misura di famiglia

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...
 

“Crescere nel rispetto del consumatore e di un’agricoltura sostenibile” questa è la mission dei fratelli, Antonio, Maria, Diego e Francesco Lo Giudice, giovani imprenditori agricoli under 30 che a Gela, hanno deciso di avviare la loro azienda agricola che si estende per circa trentatré ettari nella piana di Manfria. Una scommessa ambiziosa, poche erano le alternative occupazionali; la scelta sarebbe stata tra emigrare come molti loro coetanei, cercando fortuna lontano dalla propria terra, oppure avviare un’attività in Sicilia, dimostrando dunque che con impegno e dedizione si può fare buona impresa anche restando in casa propria.

Un progetto incentivato dalla politiche agricole dell'Unione europea e inizialmente sviluppato con caparbietà dal maggiore dei fratelli, Antonio, una passione la sua nata tra le aule universitarie della facoltà di Agraria. E’ la serricoltura il loro punto di forza, pomodori, peperoni, zucchine, uva da tavola, meloni sono tra i prodotti con una gamma aziendale che propone anche diversi lavorati e semilavorati, rigorosamente a km 0. L’impiego di fertirrigatori automatizzati, l’utilizzo di insetti utili e lo sfruttamento dell’acqua piovana, associano l’innovazione alle tradizionali tecniche agricole per un’azienda giovane che si proietta in un futuro sempre più “green”.

Potrebbe Interessarti

  • Nel fiume "dimenticato" di Palermo crescono nespole e banane

  • Il contadino che condivide la terra con i suoi clienti. E che vuole riportare in vita il "Popone"

  • Il metodo Montessori tra i campi: "Insegniamo ai bimbi a cucinare con i prodotti della terra"

  • Frutta, verdura e latte gratis nelle scuole: come l'Ue combatte l'obesità

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento