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"Abbiamo rinunciato a 25 ettari di coltivazione per farne un'oasi naturale. E salvare la Pittima reale"

La storia della Cascina Oschiena nel racconto di Alice Cerutti, giovane imprenditrice che ha puntato su biodiversità e qualità per valorizzare una produzione di riso che va avanti da 500 anni

 

Qui il riso lo si coltiva da 500 anni, con un inevitabile impatto sull'ambiente, in particolare su alcune specie di uccelli come la Pittima reale. Proprio per bilanciare e conciliare produzione con l'esigenza di restituire habitat naturali alla biodiversità acquatica e terrestre, Alice Cerutti, giovane imprenditrice della Cascina Oschiena, ha pensato bene di trasformare 25 ettari di terreno, un quarto del totale, in un'oasi naturale, l'Oasi delle Pittime per l'appunto. "I nostri prodotti sono certificati Friend of the Earth, standard di certificazione che premia le aziende che operano in conformità alle pratiche di agricoltura e allevamento sostenibile", si legge con orgoglio sul sito. Ecco la storia di questa azienda raccontata da Alice. 

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