Peste suina, il Belgio abbatterà 4mila maiali nella zona infetta

L'intervento di emergenza voluto dal ministero riguarderà gli alevamenti nella provincia in cui sono stati scoperti dieci cinghiali ammalati

Il Belgio ha scelto delle misure di emergenza per assicurarsi che la peste suina non si diffonda nel Pase e nelle nazioni vicine. Il governo si appresta a disporre l’abbattimento dei suini negli allevamenti nella provincia del Lussemburgo che confina con Francia e Germania. Si tratterebbe di circa 4mila capi in una sessantina di aziende. Secondo la stampa locale, il ministro federale dell'Agricoltura Denis Ducarme ha chiesto all'Agenzia federale per la sicurezza della catena alimentare (Afsca) di presentare al più presto un progetto di decreto ministeriale per l'uccisione di suini domestici situati nella zona infetta delimitata secondo le normative europee in vigore.

Oltre i regolamenti Ue

L'iniziativa va pero' oltre quanto previsto dai regolamenti europei e fa parte delle misure di sicurezza che il Paese ha deciso di adottare contro la peste suina, dopo che dieci cinghiali infetti sono stati trovati in località Etalle, vicino al confine con Francia, Lussemburgo e Germania.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Provocano autismo", Ue vieta 2 pesticidi. Ma governo e Lega: "Servono contro cimice asiatica"

  • Da dove proviene il cibo che mangiamo? Italia e Francia chiedono a Ue più chiarezza

  • Unesco: “La transumanza è patrimonio culturale dell’umanità”

  • "La transumanza sia patrimonio dell'umanità Unesco"

  • L'italiana Nuova Castelli ai francesi di Lactalis: ok dell'Ue

  • “Violenze sugli indigeni e foreste in fiamme”, sotto accusa la soia brasiliana venduta in tutta l’Ue

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento