La prima birra del Regno Unito? Risale almeno al 400 a.C.

Scoperte in un sito archeologico tracce della bevanda che risalirebbero all'Età del Ferro

Foto Ansa EPA/DANIEL KOPATSCH

Gli inglesi bevono birra da più di duemila anni, fino almeno dall'Età della Ferro. In un sito archeologico del Paese sono state scoperte tracce della bevanda che risalirebbero all'incirca al 200 a.C.. Steve Sherlock, che guida il team che ha fatto la scoperta, ha spiegato che anche se “è risaputo che le popolazioni dell'antichità usassero il processo di produzione della birra per purificare l'acqua”, questa “è potenzialmente la prima prova fisica di quel processo che viene scoperta nel Regno Unito”.

La microstruttura dei resti trovati “mostrava chiari segni del cambiamento che avviene con il processo di fermentazione e le bolle d'aria tipiche di quelle che si formano nel processo di ebollizione e purificazione della birra”, ha raccontato Lara González Carretero, altra archeologa del team, che ha definito la scoperta “piuttosto unica” perché “fino ad ora non avevamo prove del genere nel Regno Unito. La birra è molto antica ma non avevamo trovato ancora prove fisiche che lo dimostrassero”.

Il ritrovamento è stato fatto in uno dei 36 siti archeologici aperti in parallelo ai cantieri per i lavori di ammodernamento dell'autostrada del Cambridgeshire all'interno di un progetto, uno dei più grandi del Paese, che copre una superficie di 360 ettari impiega un team di 250 archeologi guidati dai professori del Museo archeologico di Londra. Oltre ai resti di birra sono stati già ritrovati villaggi medievali e anglosassoni, 342 sepolture, cimeli romani e i resti di un mammut di oltre 130mila anni.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Lega nomina il nuovo direttore dell'Agea. E il M5s si infuria

  • Peste suina, il virus avanza in Europa. Minaccia sempre più vicina per l’Italia

  • Troppo caldo, la raccolta delle mele parte in anticipo (e in ribasso)

  • Sbarchi di grano straniero, Confagricoltura contro Coldiretti: “Nessuna invasione dal Canada"

  • “Felafel campione di sostenibilità” arriva la classifica dei piatti tipici più ‘verdi’

  • "Dall'enogastronomia benefici per il territorio ancora poco sfruttati"

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento