Polonia, vitelli in gabbie lager senza possibilità di muoversi. Video-shock degli animalisti

Nuova battaglia degli attivisti di Compassion in world farming: “I cittadini sono disgustati da cattiveria e pratiche obsolete”

Immagine: www.ciwf.org.uk

Le presunte violazioni delle regole Ue sul rispetto della dignità degli animali sono al vaglio di autorità e attivisti dopo la pubblicazione di un video che ritrae vitelli di oltre otto settimane rinchiusi in gabbie singole all’interno di stalle non arieggiate. Il filmato, girato di nascosto in un allevamento polacco, getta ulteriori dubbi sul rispetto delle norme europee sugli animali. E tra i gruppi animalisti si fa sempre più forte la convinzione che sia necessario rendere illegale l’uso delle gabbie per l’allevamento. 

Le regole Ue

Al centro delle indagini ci sono cinque caseifici polacchi, le cui pratiche, secondo l’organizzazione Compassion in world farming, rivelerebbero “la barbarie degli attuali standard Ue per i giovani vitelli da latte”. “Gli agricoltori dell'Ue possono legalmente allevare vitelli in piccole gabbie individuali - scrivono gli attivisti, riferendosi alla normativa per le prime otto settimane di vita - in cui sono isolati e severamente limitati nell'esprimere comportamenti naturali, quali il gioco e l'esercizio fisico, e privati ​​del contatto sociale necessario per il loro benessere mentale ed emotivo”.

Vitelli in gabbia

In Europa, circa 20 milioni di vitelli nascono ogni anno. “Di questi - scrivono gli animalisti - il 60% viene rinchiuso e trascorre in solitudine una parte o la totalità delle prime otto settimane della propria vita”. “Dobbiamo far sì che le istituzioni Ue si rendano conto che i cittadini europei sono disgustati dalla cattiveria e dalle pratiche agricole obsolete che l'Ue appoggia”, accusa Olga Kikou, alla guida dell’ufficio di Bruxelles di Compassion in world farming. 

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La petizione

Oltre 170 organizzazioni e un milione di persone hanno già dichiarato il proprio sostengono all'Iniziativa dei cittadini europei dal nome “End the Cage Age”. La petizione chiede un divieto a livello europeo di tutte le gabbie nel settore dell'allevamento, comprese quelle utilizzate per isolare i giovani vitelli.

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