Abbuffate delle feste, fino a 5 kg in più: ecco come recuperare

Pranzi e cenoni si fanno sentire sulla bilancia (e sulla salute). Per rimettersi in forma, assicurano i nutrizionisti, ci sono sistemi semplici, sani e veloci. Senza fare ricorso a prodotti dietetici che promettono (falsi) miracoli

Il periodo delle feste natalizie, si sa, lascia il segno sulla bilancia (e sulla salute), soprattutto tra chi ha superato i trent'anni. Secondo gli esperti, si possono accumulare fino a 3 chili in più, che possono diventare 5 se panettoni, torroni e cotechini circolano ancora per casa. Ed ecco che dopo la Befana, per molti scatta la corsa a rimettersi in forma. Cure miracolose non ci sono, avvertono i nutrizionisti, ma è possibile comunque rimediare ai chili di troppo (e al colesterolo in eccesso) con dei "sistemi semplici, sani e veloci", dice Ciro Vestita, nutrizionista e fitoterapeuta dell'università di Pisa, intervistato dall'AdnKronos. Ecco quali sono.

Frutta e verdure lesse 

L'esperto invita innanzitutto a evitare costosi alimenti dietetici che promettono miracoli e a puntare sulla semplicità: frutta, verdura, tisane 'povere' detox, latte e cannella. Il tutto 'condito' da attività fisica e molta acqua da bere. "Abbiamo spesso già nelle nostre case la soluzione: la frutta", spiega Vestita. "Bastano 2 giorni di dieta a base di sola frutta, soprattutto agrumi, pompelmo in particolare. Se ne può mangiare un chilo e mezzo al giorno scegliendo tra i diversi tipi: arance, mandarini, mele, kiwi. E bisogna bere molto". Questo regime, molto diuretico, permette di liberarsi rapidamente delle scorie e di rimettere 'in riga' l'organismo". Le alternative sono le verdure lesse, "sempre per 2 giorni senza altre aggiunte - continua l'esperto - a pranzo e a cena, con piatti generosi, soprattutto se si tratta di cicoria, utilissima per drenare e nutrire i batteri buoni dell'intestino, grazie alla presenza di inulina".

Per chi preferisce variare "funziona molto bene anche il mix: frutta a colazione e verdura (con o senza frutta) a pranzo e a cena", aggiunge il nutrizionista sottolineando che il tutto deve essere accompagnato dal movimento. E anche in questo caso non c'è bisogno di mettere mano al portafogli. Bastano, continua l'esperto "lunghe camminate a passo veloce, indispensabili perchè senza movimento anche la dieta migliore è inutile".

Tisane e bevande

Per accelerare la remise en forme, inoltre, si possono poi utilizzare alcune tisane povere. "Un grande aiuto per l'organismo sovraccarico per gli eccessi alimentari - consiglia l'esperto - è una semplice tisana realizzata con gli scarti del carciofo, le foglie esterne e il gambo. Si prepara bollendo 40 grammi di questi scarti in mezzo litro d'acqua. Il liquido che ne risulta è, a differenza di quanto si possa credere, molto piacevole e fresco. E una volta bevuto, permette al fegato di produrre più bile che si svuota completamente nell'intestino. Questa 'pozione' ha la capacità di abbassare rapidamente il colesterolo cattivo".

"Un'altra bevanda molto utile, capace di contrastare gli effetti dell'eccesso di zucchero - suggerisce ancora Vestita - si prepara facendo bollire per 10 o 20 secondi 10 grammi di cannella e 5 chiodi di garofano in una tazza di latte: con una tazza al mattino e una al pomeriggio la glicemia si abbassa notevolmente ed è una bevanda molto gradevole". Mentre una tisana diuretica e blandamente dimagrante "si prepara facendo bollire bucce d'arancia e limone in acqua, lasciandole poi riposare alcuni minuti. Importante - avverte il nutrizionista - utilizzare arance di cui si può mangiare la buccia. Sull'etichetta deve essere riportato 'buccia edibile'". Infine, una tisana in grado di calmare lo stomaco e l'intestino, messi a dura prova dalle abbuffate, "è la malva. Si tratta di un buon antinfiammatorio naturale che non ha controindicazioni. E' utile anche per le lesioni della bocca e per le infiammazioni della gola e della faringe", conclude.

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