Ceta, Centinaio 'blocca' lo stop del M5s: "Aziende dicono sta andando bene"

Il ministro dell'Agricoltura non chiude alla ratifica da parte dell'Italia all'accordo di libero scambio tra Ue e Canada. Un tema che potrebbe aprire un fronte di scontro interno alla maggioranza

E' uno dei punti su cui M5s e Lega concordano, almeno finora: il Ceta, il trattato di libero scambio tra Ue e Canada non va ratificato dall'Italia. Eppure, il ministro dell'Agricoltura, il leghista Gian Marco Centinaio, fino a pochi mesi fa tra i maggiori anti-Ceta della maggioranza, non ne sembra più cosi' sicuro: "Stiamo vedendo come va con i consorzi (del settore agricolo, ndr), è sperimentale e alcune aziende ci stanno dicendo sta andando bene", ha detto a margine di un incontro di Milano Agrifood & Travel Global Summit.

La ratifca dell'accordo da parte dell'Italia è ferma da mesi al Parlamento. Lo scorso giugno, Centinaio aveva annunciato che il governo avrebbe chiesto ai deputati della maggioranza di bocciare il Ceta, ma adesso le cose sembrano poter cambiare: "Vogliamo vedere prima come va - ha spiegato - e non portiamo la votazione del Ceta in Parlamento, perché prima vogliamo confrontarci con chi ne sta beneficiando. Faremo il punto della situazione con il mondo imprenditoriale". Bisognerà pero' vedere cosa ne pensano i colleghi di governo del M5s. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Lega nomina il nuovo direttore dell'Agea. E il M5s si infuria

  • Peste suina, il virus avanza in Europa. Minaccia sempre più vicina per l’Italia

  • Troppo caldo, la raccolta delle mele parte in anticipo (e in ribasso)

  • Sbarchi di grano straniero, Confagricoltura contro Coldiretti: “Nessuna invasione dal Canada"

  • “Felafel campione di sostenibilità” arriva la classifica dei piatti tipici più ‘verdi’

  • "Dall'enogastronomia benefici per il territorio ancora poco sfruttati"

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento