"Con la nuova Pac più fondi per i piccoli e medi agricoltori"

Lo dichiara il commissario Ue Hogan. Che prevede nei prossimi dieci anni 1 milione di nuovi posti di lavoro nella bioeconomia

Grazie alla nuova Pac, che dovrebbe partire dopo il 2020, ci saranno più risorse europee per i piccoli e medi agricoltori. E la strategia Ue sulla bioeconomia potrebbe portare, nell'arco di un decennio, 1 milioni di nuovi posti di lavoro. E' quanto ha dichiarato il commissario europeo per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, nel corso della riunione informale dei ministri dell'Agricoltura dell'Ue a Bucarest.

Il commissario ribalta le critiche mosse alla Commissione e agli Stati membri da diversi settori dell'agricoltura, che hanno lamentato una diminuzione dei fondi complessivi per la prossima Pac: se i tagli saranno confermati, ci sarà comunque una revisione della spesa che dovrebbe favorire le pmi del settore. "Vi è un'intensa discussione in seno al Consiglio Agricoltura sul bilancio della Pac e questo sarà deciso entro la fine dell'anno a livello di Parlamento europeo. La Commissione europea ha sottolineato l'importanza di avere più denaro per i piccoli e medi agricoltori. Questa è la nostra proposta", ha dichiarato Hogan.

Alla domanda su quanti posti di lavoro verranno creati attuando la strategia, Hogan ha risposto: "Vogliamo creare circa un milione di nuovi posti di lavoro nei Paesi dell'Ue nei prossimi 10-12 anni e individueremo misure concrete in sede di Consiglio per garantire che l'intero ambiente rurale benefici degli investimenti".

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